Sempre più spesso si sente parlare di trading online. Pubblicità, video su YouTube e post sui social raccontano di persone che “fanno trading” da casa con il computer o con lo smartphone.
Ma che cosa significa davvero fare trading online? È un’attività per professionisti o può essere accessibile a chiunque? E soprattutto: quali sono i rischi e quali le opportunità?
In questo articolo proviamo a fare chiarezza, cercando di spiegare in modo semplice e passo dopo passo come funziona il trading online e quali strumenti si possono usare per iniziare a muovere i primi passi in modo consapevole.
Che cos’è il trading online
Detto in parole semplici, il trading online è l’acquisto e la vendita di strumenti finanziari attraverso internet.
Un tempo, per comprare azioni o obbligazioni bisognava andare in banca e chiedere a un consulente di effettuare l’operazione. Oggi invece esistono piattaforme online che permettono a chiunque di connettersi ai mercati finanziari in autonomia, aprendo e chiudendo operazioni con pochi clic.
Gli strumenti finanziari con cui si può fare trading online sono moltissimi:
- Azioni: titoli di società quotate (es. Eni, Apple, Tesla, Juventus).
- Indici: panieri che rappresentano l’andamento complessivo di un mercato (es. FTSE MIB in Italia, S&P 500 negli Stati Uniti).
- Valute (Forex): il mercato dei cambi, come euro/dollaro o sterlina/yen.
- Materie prime: oro, petrolio, gas naturale, grano.
- Criptovalute: Bitcoin, Ethereum e altri asset digitali.
Ecco un esempio molto semplice di trading:
- Supponiamo che un’azione valga 100 euro.
- Se pensi che salirà, puoi comprarla e poi rivenderla a 110 euro, ottenendo un guadagno di 10 euro.
- Se invece pensi che scenderà, puoi aprire un’operazione “al ribasso” e chiuderla quando il titolo è sceso a 90 euro, ottenendo comunque un guadagno.
Questa possibilità di operare sia al rialzo (in gergo andare lunghi o aprire posizioni long) che al ribasso (andare corti o short nel gergo dei trader) è una delle caratteristiche che rende il trading online molto flessibile rispetto agli investimenti tradizionali.
Gli strumenti usati nel trading online
Chi inizia a informarsi sul trading incontra spesso sigle e termini che possono spaventare. In realtà, i principali strumenti utilizzati si possono riassumere così:
- CFD (Contracts for Difference): strumenti derivati che replicano l’andamento di un asset (azioni, indici, valute, materie prime). Non possiedi realmente il bene, ma speculi sul suo prezzo.
- Opzioni: strumenti che danno il diritto (ma non l’obbligo) di comprare o vendere un asset a un prezzo prefissato.
- Opzioni barriera: una versione semplificata e più intuitiva delle opzioni, pensata per i trader alle prime armi perché permette di definire da subito la perdita massima.
Questi strumenti permettono di accedere a moltissimi mercati con capitali relativamente ridotti, ma vanno compresi bene prima di essere utilizzati.
I vantaggi del trading online
Per chi inizia, i principali vantaggi del trading online sono:
- Accessibilità: basta un computer o uno smartphone con connessione internet.
- Scelta: migliaia di mercati globali a disposizione.
- Flessibilità: possibilità di guadagnare sia nei mercati in crescita sia in quelli in calo.
- Velocità: aprire o chiudere un’operazione richiede pochi secondi.
- Formazione gratuita: molte piattaforme mettono a disposizione corsi e tutorial.
I rischi del trading online
È fondamentale chiarirlo: il trading online non è un gioco e comporta rischi concreti di perdita.
Uno degli elementi che amplifica i rischi è la leva finanziaria.
La leva permette di muovere capitali molto più grandi di quelli effettivamente depositati.
- Con 1.000 euro sul conto, grazie alla leva potresti aprire un’operazione del valore di 10.000 euro.
- Se il mercato si muove a tuo favore, i guadagni sono moltiplicati.
- Ma se si muove contro di te, anche le perdite vengono amplificate.
Per questo motivo è importante approcciarsi al trading online con cautela, imparando prima a gestire il rischio e a usare strumenti come gli stop loss, che chiudono automaticamente le operazioni in caso di perdite.
Le piattaforme di trading online
Per fare trading servono piattaforme sicure, regolamentate e facili da usare. Sul mercato ce ne sono molte, ma non tutte offrono lo stesso livello di affidabilità e supporto.
Tra i principali operatori a livello internazionale c’è IG, attiva dal 1974 e oggi tra i leader mondiali nel trading online. Con IG si può accedere a più di 19.000 mercati globali, scegliere tra diversi strumenti (CFD, opzioni e opzioni barriera) e soprattutto iniziare con un conto demo gratuito, che permette di fare pratica senza rischiare denaro reale.
Perché iniziare con un conto demo
Se sei un principiante, la scelta migliore è partire con un conto demo.
- Hai a disposizione capitale virtuale.
- Puoi sperimentare le strategie senza rischiare soldi veri.
- Impari a usare la piattaforma e a leggere i grafici.
- Prendi confidenza con le logiche del trading prima di passare a un conto reale.
L’importanza di studio e pratica prima di fare trading online
Il trading online è uno strumento che permette di accedere in autonomia ai mercati finanziari. Offre opportunità interessanti, ma comporta anche rischi elevati, soprattutto se non si conoscono bene gli strumenti utilizzati.
Per questo il consiglio è di avvicinarsi al trading con gradualità: studiare, fare pratica con un conto demo, come quello proposto da IG, e solo dopo valutare un conto reale.
FAQ
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Cos’è il trading online in parole semplici? È l’attività di comprare e vendere strumenti finanziari (azioni, valute, materie prime, indici) tramite internet, usando una piattaforma di trading.
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Quali strumenti si usano per fare trading online? Principalmente CFD, opzioni e opzioni barriera, che permettono di speculare sul prezzo di un asset senza possederlo direttamente.
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Quanto capitale serve per iniziare a fare trading online? Non esiste una cifra minima universale. Con un conto demo si può iniziare gratis; con un conto reale bastano anche poche centinaia di euro, ma è importante gestire i rischi.
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Il trading online è rischioso? Sì. I CFD e le opzioni sono strumenti complessi e la leva finanziaria può amplificare le perdite. È fondamentale partire con cautela e fare pratica.
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Perché usare un conto demo prima di fare trading reale? Il conto demo permette di esercitarsi con capitale virtuale, imparare a usare la piattaforma e capire come funzionano i mercati senza rischiare denaro reale.
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Capital at risk disclaimer: Fare trading comporta dei rischi. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 71% di conti al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita.