Cristiano Ronaldo, Pauol Pogba e Leo Messi (Insidefoto.com)
Cristiano Ronaldo, Paul Pogba e Leo Messi (Insidefoto.com)

Classifica fatturato squadre di calcio 2016-2017 (aggiornata al 29 settembre 2017) – In attesa della pubblicazione dei bilanci di Bayern Monaco, Manchester City, PSG, Liverpool e Chelsea, è possibile cominciare a fare qualche considerazione preliminare sui fatturati dei top club europei e fare un confronto tra questi e le big della Serie A.

Sebbene finora siano stati pubblicati solo i comunicati ufficiali e dunque non ci siano elementi sufficienti per riclassificare i bilanci sulla base di parametri omogenei, appare comunque evidente che Manchester United, Real Madrid e Barcellona continuano a dominare la classifica delle società di calcio più ricche.

Club 2016-2017 2015-2016 Variazione
Manchester United 676,4 616,9 59,5
Real Madrid (**) 674,6 620,1 54,5
Barcellona (**) 663 620,2 42,8
Arsenal 485,3 415,9 69,5
Juventus 411,5 341,5 70,0
Borussia Dortmund 327,4 281,3 46,1
Inter 276 202,2 73,8
Milan (*) 223,8 212,1 11,7
(*) Bilanci al 31 dicembre
(**) Il dato tiene conto anche dei ricavi da altri sport
Dati in milioni di euro al cambio 1 EUR = 1,16383

Tra le società di calcio ad aver comunicato i dati di bilancio relativi al 2016-2017 United, Real e Barça sono le uniche tre a superare ampiamente la soglia dei 600 milioni di fatturato, puntando ormai a raggiungere quota 700 milioni.

Un traguardo, quello dei 600 milioni di fatturato, ambito anche dal Bayern Monaco, che nel 2015-2016 si era fermato ad un passo da questo traguardo (591,99 milioni di euro il giro d’affari dei bavaresi), ma cui guarda in prospettiva anche Paris Saint-Germain (il budget per il 2017-2018 è di 540 milioni).

Se il terzetto di vetta prosegue la propria marcia verso quota 700 milioni al netto delle plusvalenze, le inseguitrici non restano ferme.

L’Arsenal, grazie anche al nuovo contratto dei diritti tv della Premier League, ha chiuso il 2016-2017 con ricavi vicini ai 500 milioni di euro (485 milioni al cambio medio sterlina/euro del periodo 1° luglio 2016 – 30 giugno 2017).

Arsenal, nel 2017 fatturato record: i ricavi superano 400 milioni di sterline

In crescita anche il Borussia Dortmund, che in agosto ha approvato il bilancio al 30 giugno 2017 chiuso con un fatturato al netto delle plusvalenze (nel 2017-2018 contabilizzerà la maxiplusvalenza per la cessione di Dembelé al Barcellona) di 327,4 milioni. Cifra che sale a 405 milioni considerando le plusvalenze realizzate nel calciomercato 2016-2017.

Bilancio Borussia Dortmund 2016-2017: ricavi record a 405 milioni, utile di 8,2 milioni

 

Classifica fatturato squadre di calcio 2016-2017, le italiane

La Juventus, prima tra i club italiani, grazie soprattutto ai proventi della Champions League, ha superato per la prima volta quota 400 milioni, facendo segnare una crescita dei ricavi caratteristici di circa 70 milioni in un anno.

Bilancio Juventus 2016-2017: ricavi a 562 milioni, utile di 42,6 milioni

Importante balzo in avanti dell’Inter che sfruttando l’effetto Suning (il dettagli del bilancio non sono ancora stati resi pubblici ma gli accordi di sponsorizzazione e partnership con il nuovo azionista di controllo dovrebbe valere attorno ai 60 milioni) ha portato il fatturato al netto delle plusvalenze dai 202 milioni del 2015-2016 ai 276 milioni del bilancio al 30 giugno 2017. Cifra che sale a 320 milioni considerando anche i proventi del calciomercato.

Ricavi Inter 2017 a 320 milioni tra effetto Suning e plusvalenze [ANALISI]

Praticamente fermo attorno a quota 220 milioni il Milan. Ma tale soglia di fatturato è relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, l’ultimo sotto la gestione Galliani-Berlusconi. Per la stagione in corso, secondo quanto comunicato ufficialmente dal club lo scorso 26 agosto, sono previsti ricavi al netto delle plusvalenze per 263 milioni. Anche se l’obiettivo è quello di superare quota 500 milioni nel 2022 grazie anche al contributo di Milan China.

Il Milan mette “nero su bianco” i “veri numeri” del club: ricavi attesi a 263 mln nel 2017-18

4 COMMENTI

  1. La famiglia agnelli elkann responsabile di queste grandiose differenze che fino al 2005 non c’erano dovrebbe al più prezzo cedere la società Juventus prima che sia troppo tardi. i mancati investimenti nelle strutture del club, nello stadio e nello sviluppo del marchio hanno portato a questo, un pò come è successo alla Fiat rispetto i marchi tedeschi, succoreani, gispponesi, ec.

  2. Caro Marco
    Mai sentito parlare di effetto calciopoli ?
    Pensi che ciò non abbia influito nei conti Juve ?
    Pensi che perdere 5 o 6 anni in quel modo non abbia creato tale gap ?

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