Bilancio Milan 2016 – Il Milan ha chiuso l’esercizio 2016, l’ultimo sotto la proprietà della Fininvest di Silvio Berlusconi, con una perdita netta a livello consolidato di 74,9 milioni di euro. E’ quanto emerge dalla bozza del bilancio consolidato del gruppo AC Milan, di cui Calcio e Finanza ha preso visione. Bozza che sarà sottoposta alll’assemblea dei soci del prossimo 18 maggio per l’approvazione.

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A livello consolidato il  Milan, che è attualmente controllato dalla Rossoneri Sport Investments Lux di Yonghong Li e guidato dall’ad Marco Fassone, ha chiuso lo scorso esercizio con ricavi pari a 236,1 milioni, in aumento rispetto ai 213,4 milioni del 2015. Questo valore include anche le plusvalenze derivanti dalla cessione di calciatori per 12,2 milioni, in aumento rispetto agli 1,3 milioni del 2015.

Bilancio Milan 2016, le plusvalenze
Bilancio Milan 2016, le plusvalenze

Al netto delle plusvalenze i ricavi registrati nel bilancio Milan 2016 sono stati pari a 222,9 milioni, in crescita del 11,8 milioni rispetto al 2015 (212,1 milioni).

Tale incremento, si legge nel bilancio Milan 2016 (consolidato) consultato da Calcio e Finanza, sono legati principalmente ai maggiori incassi da gare relativi al campionato di Serie A (+10,7 milioni), derivanti da una diversa calendarizzazione della partite di “cartello” e dal cammino nella Coppa Italia 2015-2016, che ha visto il Milan arrivare in finale. Tale incremento è stato in parte controbilanciato da minori ingaggi per amichevoli per 1,3 milioni e da minori abbonamenti per 0,6 milioni.

Bilancio Milan 2016, i ricavi
Bilancio Milan 2016, i ricavi

I ricavi da diritti tv registrati nel bilancio Milan 2016 sono aumentati di 3,9 milioni: 2,7 milioni relativi ai diritti tv della Serie A e 1,2 milioni relativi alla finale di Supercoppa Italiana, vinta contro la Juventus a Doha a fine dicembre 2016.

I ricavi da sponsorizzazioni hanno registrato una flessione di 4,9 milioni a 59,79 milioni per effetto della scadenza di alcuni contratti di sponsorizzazione scaduti il 30 giugno 2016 e non più rinnovati per la stagione 2016-2017.

La flessione nei ricavi da sponsor è stata in parte compensata dalla rinegoziazione dei contratti con il main sponsor Emirates e con lo sponsor tecnico Adidas.

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Nel dettaglio i proventi legati alla sponsorizzazione con Emirates sono stati pari a 15,08 milioni (12,87 milioni nel 2015) comprensivi di premi per raggiungimento di risultati sportivi pari a 1,08 milioni.

L’accordo di sponsorizzazione tecnica con Adidas ha invece portato nelle casse dei rossoneri 19,67 milioni nel 2016 (19,65 milioni nel 2015), cui si aggiungono altri 9,3 milioni relativi all’attività di merchandising. Complessivamente, dunque, l’accordo con Adidas è valso al Milan 28,97 milioni nel 2016.

Bilancio Milan 2016, i costi della produzione

I costi della produzione registrati nel bilancio Milan 2016 sono stati pari a 294,3 milioni, in diminuzione di 2,1 milioni rispetto al 2015 (296,4 milioni).

Il decremento è prevalentemente riconducibile alla voce salari e stipendi, di cui 3,9 milioni per minori compensi erogati a calciatori e tecnici e 2,2 milioni per effetto del processo di riorganizzazione aziendale avviato negli scorsi esercizi.

Bilancio Milan 2016, i costi del personale
Bilancio Milan 2016, i costi del personale

Tra i costi, viene indicato nel bilancio Milan 2016, sono iscritti anche 3,2 milioni a titolo di indennità di buon uscita relativa a un calciatore ceduto nella campagna trasferimenti di gennaio 2017 e 5,5 milioni connessi alla definizione del contenzioso con la Fondazione Fiera Milano, avvenuta nel marzo scorso, relativa al progetto dello stadio al Portello. Nel bilancio Milan 2016 viene tuttavia specificato che nell’ambito dell’accordo per la cessione del club Fininvest si è fatta carico di fare fronte all’esborso per chiudere il contenzioso con la Fondazione Fiera Milano.

Bilancio Milan 2016, la copertura della perdite

Nel bilancio della capogruppo AC Milan SpA, chiuso con un rosso di 71,9 milioni, viene specificato che il precedente azionista di controllo Fininvest, nel periodo gennaio-marzo 2017, ha effettuato versamenti in conto capitale per complessivi 53,4 milioni e che il cda del Milan, lo scorso 14 aprile, in coincidenza con il passaggio del controllo a Rossoneri Sport, ha approvato il piano industriale 2017-2020 che prevede, in ragione degli obiettivi di crescita pianificati, il sostegno finanziario del socio. La stessa Rossoneri Sport, in tale occasione, ha confermato l’impegno ad adempiere alle ricapitalizzazioni in coerenza con le esigenze del piano nonché a compiere anche ulteriori interventi di rafforzamento patrimoniale. Sulla base di tali assunzioni, si legge ancora nella relazione degli amministratori, il bilancio di esercizio di AC Milan SpA è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale.

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