Il Milan ha aperto ufficialmente la sua stagione 2026/27 con il raduno a Milanello iniziato ieri, lunedì 13 luglio, con il mercato che ha già consegnato al tecnico Ruben Amorin già due acquisti: Gonçalo Ramos e Mario Gila, quest’ultimo già al lavoro, mentre il portoghese godrà di ancora qualche giorni di vacanza post Mondiali.
Ora però il mercato del Milan entra nella fase più delicata, quella delle uscite. Mentre si attende ancora un’offerta concreta per Rafael Leao, il primo nome sulla lista dei partenti è quello di Pervis Estupinan. Il terzino ecuadoriano non si è ancora presentato a Milanello perché reduce dall’impegno con la propria nazionale al Mondiale, ma il suo futuro sembra ormai lontano da Milano. La pista più concreta porta all’Aston Villa, che avrebbe individuato in lui il rinforzo ideale per la fascia sinistra richiesto direttamente da Unai Emery, che lo ha avuto al Villarreal.
La trattativa fra i due club, secondo le ultime dal calciomercato, è appena iniziata e permane ancora un certa distanza per quanto riguarda la valutazione economica del cartellino, anche se si va avanti con relativa fiducia da entrambe le parti. Il Milan valuta il giocatore intorno ai 20 milioni di euro, cifra vicina a quella spesa un anno fa per acquistarlo dal Brighton.
Milan cessione Estupinan – Il valore a bilancio
I numeri legati all’operazione non sono ancora ufficiali perché il costo storico del cartellino e la relativa quota di ammortamento troveranno formalizzazione soltanto nel bilancio che il Milan chiuderà il 30 giugno 2026, esercizio che secondo le stime di Calcio e Finanza si preannuncia in negativo.
L’acquisto dal Brighton nell’estate 2025 era stato perfezionato, secondo le notizie di mercato, per 17 milioni fissi, con un contratto quinquennale che genererebbe quindi una quota di ammortamento annua da 3,4 milioni. Dopo la prima stagione di ammortamento il valore contabile residuo del cartellino si attesterebbe quindi intorno ai 13,5 milioni di euro.
Milan cessione Estupinan – La possibile plusvalenza
Questa cifra sarebbe quindi la soglia sopra la quale il club rossonero registrerebbe una plusvalenza, mentre resterebbe scoperto da una minusvalenza se si chiudesse l’operazione con un corrispettivo inferiore.
L’effetto positivo in caso di cessione aumenterebbe per via dei costi che il Milan non dovrebbe più sostenere per l’attaccante. La cifra in questione riguarderebbe il mancato pagamento dello stipendio del classe 1998, pari a 2,5 milioni netti che al lordo diventano 4,63 milioni.
Ipotizzando una cessione da 20 milioni di euro, il Milan realizzerebbe una plusvalenza da 6,5 milioni, a cui andrebbe sommato il risparmio salariale lordo per un impatto positivo complessivo sui conti della stagione 2026/2027 che sarebbe quindi nell’ordine di 10,5 milioni di euro. Beneficio che, ovviamente, sarebbe da iscrivere nel bilancio da chiudere il 30 giugno 2027.