Mauro Icardi (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)
Mauro Icardi (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

L’emergenza Coronavirus attualmente in corso produrrà sicuramente uno di questi due effetti sul mondo del calcio:

  • la stagione 2019/20 slitterà in avanti e si protrarrà per i mesi successivi a maggio;
  • la stagione 2019/20 sarà definitivamente sospesa.

Ognuna delle due situazioni produrrà effetti differenti sui contratti dei calciatori, sui giocatori in prestito e sui prestiti con obbligo di riscatto fissati al raggiungimento di determinati obiettivi.

Nel primo caso, bisogna capire cosa succederà ai calciatori in prestito fino al 30 giungo, e a coloro il cui contratto scade nella stessa data. Nella seconda situazione, i problemi principali riguarderanno quei club che potrebbero veder sfumare obblighi di riscatto legati anche a semplici obiettivi sportivi.

La FIFA si è già mossa e sta lavorando a un’estensione della finestra di mercato estiva, considerando che le società avrebbero meno tempo a disposizione per imbastire delle operazioni. Rimangono però i dubbi sui calciatori in scadenza e su quelli prestati.

Cosa succede a contratti e prestiti se la stagione slitta – La parola agli studi legali

Per provare a fare un po’ di chiarezza ci siamo rivolti ad alcuni studi legali specializzati in diritto commerciale e dei media, ponendo loro le seguenti domande:

  1. E’ possibile ipotizzare lo slittamento della stagione sportiva oltre il 30 giugno 2020, per consentire il completamento di campionati e coppe, nonostante in molti club giochino calciatori il cui contratto scade proprio il 30 giugno 2020? Che cosa succederebbe per i calciatori che sono in prestito fino al 30 giugno 2020? Quale organismo avrebbe il potere di stabilire una proroga temporanea dei contratti oltre il 30 giugno 2020 (Uefa, Figc, Lega, governo, ecc.)?
  2. Alcuni club ci segnalano che, sia nell’ipotesi di un’eventuale sospensione definitiva di campionati e coppe, sia se venisse deciso lo slittamento della stagione sportiva oltre il 30 giugno 2020, molti prestiti con obbligo di riscatto legati a determinati obiettivi sportivi che erano considerati facilmente conseguibili (di fatto tali prestiti erano acquisti a titolo definitivo differiti) potrebbero non trasformarsi a fine stagione in acquisti a titolo definitivo. Quale potrebbe essere la soluzione per evitare questa eventualità?

Le risposte sono disponibili ai seguenti link:

Il parere di Osborne Clarke

Il parere di Tonucci & Partners

Il parere di AMTF Avvocati

Il parere di Martinez & Novebaci

Il parere di ArlatiGhislandi

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