FIFA in ritardo con i pagamenti del Mondiale per Club: più di 50 club europei aspettano oltre 200 milioni del fondo di solidarietà

La preoccupazione è che questo ritardo sia dovuto al mancato raggiungimento degli obiettivi finanziari fissati dal massimo organo del calcio mondiale.

mondiale per club
(Photo by Al Bello/Getty Images)

Cresce il malumore tra i club europei per il ritardo nell’erogazione dei fondi di solidarietà legati al nuovo Mondiale per Club. Secondo quanto riportato dal The Times, più di 50 società hanno contattato la European Football Clubs (EFC), l’organizzazione presieduta dal numero uno del PSG Nasser Al Khelaifi che rappresenta i club europei, per esprimere preoccupazione in merito ai 250 milioni di dollari (pari a  promessi dalla FIFA oltre un anno fa e che, a oggi, non sono ancora stati distribuiti.

Il fondo di solidarietà era stato annunciato dalla FIFA come parte dei benefici economici derivanti dall’organizzazione del nuovo Mondiale per Club disputato negli Stati Uniti. L’obiettivo era destinare le risorse ai club professionistici che non hanno preso parte alla competizione, con particolare attenzione alle realtà di dimensioni più contenute, per le quali tali somme rappresentano una voce di bilancio significativa.

 

Interpellata dal quotidiano britannico, la FIFA ha confermato che i 250 milioni di dollari, restano disponibili. La federazione internazionale ha spiegato che sono ancora in corso le discussioni sulle modalità di distribuzione delle risorse, senza indicare una tempistica precisa per i pagamenti.

Secondo The Times, la EFC non avrebbe ricevuto spiegazioni ufficiali sui motivi del ritardo. Tra gli addetti ai lavori prende quota l’ipotesi che la situazione possa essere collegata ai risultati economici del nuovo Mondiale per Club, che non avrebbe raggiunto gli obiettivi finanziari inizialmente previsti. Diversa, invece, la situazione dei premi destinati alle società partecipanti alla competizione che sono già stati regolarmente liquidati.

La governance FIFA appesa a un filo

La vicenda si inserisce in un momento delicato per la governance della FIFA e per il presidente Gianni Infantino. Sempre secondo il quotidiano britannico, il fallimento del progetto volto a cedere quote del Mondiale a investitori privati avrebbe contribuito ad alimentare le preoccupazioni attorno alla gestione finanziaria dell’organizzazione.

Il caso dei fondi destinati ai club non sarebbe inoltre isolato. La Federazione calcistica della Giordania ha infatti reso noto di non aver ancora ricevuto i premi maturati in occasione della Coppa Araba FIFA della scorsa stagione. Il presidente della federazione, il principe Ali Bin Hussein, ha dichiarato: «Il denaro che la nostra nazionale dovrebbe ricevere per aver raggiunto la finale non è ancora stato consegnato, mentre allo stesso tempo la FIFA si vanta di avere miliardi di dollari nelle proprie riserve». La situazione alimenterebbe interrogativi sulla tempistica con cui la FIFA sta distribuendo le risorse promesse, nonostante possa contare su riserve di liquidità stimate in circa 4 miliardi di dollari.