Cos'è e chi c'è dietro Fonbet, lo sponsor russo che può fare saltare Pirlo Ct

Fonbet è il principale operatore di scommesse sportive in Russia. Tra le figure collegate al gruppo emerge il miliardario Sergey Lomakin, proprietario dello United FC allenato da Pirlo.

Cos'è Fonbet
(Foto: Cesare Purini / Insidefoto)

Il caso che sta mettendo a rischio la nomina di Andrea Pirlo a commissario tecnico della Nazionale ha portato improvvisamente sotto i riflettori italiani un marchio molto conosciuto in Russia, ma decisamente meno familiare al pubblico occidentale. Si tratta di Fonbet, operatore di scommesse sportive del quale l’ex centrocampista è diventato global ambassador nell’ottobre del 2025, pochi mesi dopo l’arrivo sulla panchina dello United FC di Dubai.

Ma cos’è Fonbet e chi controlla il principale bookmaker russo? Fondata a Mosca nel 1994, la società è uno degli operatori più longevi del settore nel Paese e ha costruito nel tempo una posizione dominante attraverso le scommesse online, una rete di punti vendita fisici e un portafoglio di sponsorizzazioni che attraversa calcio, hockey e numerose altre discipline.

Cos’è Fonbet e cosa fa l’operatore russo

Fonbet è un operatore autorizzato a organizzare e raccogliere scommesse sportive in Russia. Attraverso il proprio sito, le applicazioni mobili e i punti di raccolta sul territorio, permette agli utenti di puntare su eventi di calcio, hockey, basket, tennis e altre competizioni, sia prima dell’inizio delle gare sia durante il loro svolgimento.

L’offerta non comprende soltanto le giocate. La piattaforma propone anche risultati in tempo reale, statistiche, calendari, contenuti editoriali e, per determinati eventi, servizi di streaming. Un modello che tende a trasformare il bookmaker in un ecosistema digitale dedicato allo sport, nel quale la raccolta delle scommesse rimane il centro dell’attività ma viene affiancata da strumenti pensati per aumentare il tempo trascorso dagli utenti sulla piattaforma.

L’attività viene esercitata attraverso Fonkor LLC, la società indicata nei regolamenti ufficiali come organizzatrice delle scommesse e titolare della relativa licenza russa. Fonkor è controllata al 100% dalla società per azioni Clear Center, con sede nella regione di Mosca e un capitale sociale di Fonkor superiore a 1,2 miliardi di rubli (quasi 13,5 milioni di euro al cambio attuale).

La nascita di Fonbet: dal 1994 a oggi

Le origini dell’operatore risalgono al 1994, quando il maestro di scacchi Anatoly Machulsky partecipò alla fondazione della società insieme a Vadim Sidorov e al banchiere Andrey Rozov. Il primo punto di raccolta venne aperto nei pressi della stazione della metropolitana Ulitsa 1905 Goda, nel centro di Mosca.

Il legame con il mondo degli scacchi non fu soltanto biografico. La capacità di calcolare probabilità e quote rappresentò uno degli elementi distintivi del progetto, nato in un mercato russo delle scommesse ancora poco strutturato. Fonbet investì inoltre molto presto nella tecnologia: il sito arrivò nella seconda metà degli anni Novanta e la società fu tra i primi operatori del Paese a sviluppare la raccolta delle puntate via internet.

Nel corso dei tre decenni successivi il marchio si è trasformato da rete di agenzie moscovite a uno dei principali gruppi del betting russo. L’espansione digitale, la crescita dei punti di raccolta e il progressivo consolidamento del mercato hanno permesso a Fonbet di acquisire una dimensione difficilmente paragonabile a quella dei bookmaker attivi nei singoli mercati europei.

Quanto vale Fonbet: nel 2025 ricavi per 8 miliardi

I risultati economici mostrano la portata raggiunta dall’operatore. Nel 2025 Fonkor ha registrato ricavi per circa 712,4 miliardi di rubli (oltre 8 miliardi di euro), in aumento del 17% rispetto ai 608,8 miliardi dell’esercizio precedente, mentre l’utile netto si è attestato a circa 28,8 miliardi di rubli (oltre 323 milioni di euro).

Nel 2024 il profitto era stato pari a 37,4 miliardi di rubli. La contrazione dell’utile registrata nell’ultimo esercizio non ha quindi impedito alla società di aumentare sensibilmente il volume d’affari, confermando Fonbet ai vertici di un’industria che movimenta ogni anno centinaia di miliardi di rubli.

Fonbet nello sport russo

La forza del marchio passa soprattutto dallo sport. Dal 2022 Fonbet è il title sponsor della Coppa di Russia di calcio, competizione che porta ufficialmente il nome dell’operatore. Nel giugno del 2025 l’accordo con la Federazione calcistica russa è stato rinnovato fino alla stagione 2028/29, con condizioni economiche migliorative rispetto all’intesa precedente.

Fonbet è anche title partner della Kontinental Hockey League, la principale lega professionistica di hockey dell’area eurasiatica, alla quale ha legato il proprio nome a partire dalla stagione 2022/23. Il contratto è stato prolungato fino al termine del campionato 2027/28 e comprende anche eventi come l’All-Star Game e altre iniziative rivolte ai tifosi.

A queste collaborazioni si aggiungono gli accordi con club calcistici, federazioni e singoli atleti. Fonbet sostiene inoltre le rappresentative russe, competizioni amatoriali e altri progetti, utilizzando lo sport come principale strumento di posizionamento del marchio e di relazione con le istituzioni del Paese. Prima dell’invasione dell’Ucraina, il bookmaker aveva cercato di ampliare la propria visibilità anche sui mercati internazionali. Nel 2021 era diventato official betting partner del Milan per la Russia, partnership che il club rossonero aveva poi sospeso a seguito dell’invasione dell’Ucraina.

Chi c’è dietro Fonbet

La struttura formale conduce oggi a Fonkor, controllata integralmente da Clear Center. Le informazioni societarie disponibili indicano Maxim Kuznetsov come fondatore e direttore generale di Clear Center, la holding che dal 2022 possiede il 100% dell’operatore autorizzato a utilizzare il marchio Fonbet. La figura pubblica più importante nella gestione del bookmaker è però Valentin Golovanov, indicato dalla stessa Federazione calcistica russa e da Forbes Russia come managing shareholder, cioè azionista responsabile della gestione di Fonbet. Golovanov ha assunto questo ruolo nel 2022 e rappresenta abitualmente la società nella sottoscrizione degli accordi commerciali con leghe, federazioni e organizzazioni sportive.

La distinzione è significativa. Kuznetsov compare nella catena societaria ufficiale attraverso Clear Center, mentre Golovanov rappresenta il vertice operativo e istituzionale del bookmaker. Fonbet ha peraltro attraversato diversi cambiamenti proprietari. Nel 2022 la società che gestiva il marchio passò per un breve periodo sotto il controllo dell’imprenditore Alexander Udodov, prima di essere trasferita a Clear Center. Proprio la rapidità di questi passaggi ha alimentato negli anni interrogativi sulla reale distribuzione degli interessi economici alle spalle del bookmaker.

Il ruolo di Sergey Lomakin nel gruppo

Nel caso Pirlo emerge poi il nome di Sergey Lomakin, imprenditore russo conosciuto soprattutto per avere cofondato Fix Price, una delle maggiori catene di discount dell’Europa orientale. Forbes lo inserisce tra i miliardari internazionali con un patrimonio di 1,2 miliardi di dollari al 2025, grazie alla fortuna costruita nel retail, settore nel quale aveva già operato con la catena Kopeyka.

Lomakin ha sviluppato nel tempo una rete di interessi nel calcio che comprende lo United FC di Dubai, il Rodina Mosca e il Pafos, oltre al precedente coinvolgimento nel Riga FC. In passato, l’uomo d’affari fu accostato addirittura all’Udinese della famiglia Pozzo. È proprio attraverso lo United che il suo nome si incrocia con quello di Pirlo, nominato allenatore del club emiratino nel maggio del 2025.

Le ricostruzioni giornalistiche sul caso della Nazionale attribuiscono a Lomakin interessi economici rilevanti in Fonbet, collegando la sponsorizzazione di Pirlo al contratto sottoscritto dal tecnico con lo United. Lomakin appare come una figura centrale nella rete di relazioni sportive e commerciali che ha avvicinato Pirlo al bookmaker. Un collegamento diventato determinante nel momento in cui l’ex centrocampista è entrato nella corsa per la guida dell’Italia.

Fonbet e il caso Pirlo: a rischio la panchina azzurra

Pirlo era diventato global brand ambassador di Fonbet il 9 ottobre 2025, con il compito di rappresentare il marchio sia in Russia sia sui mercati internazionali. Nel maggio successivo aveva partecipato a Mosca al Football Day organizzato dal bookmaker allo stadio Luzhniki, firmando autografi e prendendo parte alle attività promozionali insieme ad altre figure del calcio russo e internazionale, tra cui il Campione del Mondo Marco Materazzi.

Quelle immagini, diffuse mentre la Russia conduceva uno dei più pesanti attacchi contro Kiev dall’inizio della guerra, sono tornate al centro del dibattito con l’avvicinarsi della scelta del nuovo commissario tecnico. Il rapporto con Fonbet ha così trasformato una decisione inizialmente legata soprattutto a valutazioni sportive in una questione politica e istituzionale, mettendo concretamente a rischio la nomina di Pirlo.