Dal Milan alla Juve, cinque club contrari alla radio della Serie A

Come anticipato da Calcio e Finanza e successivamente ufficializzato dalla Lega, sarà RDS a produrre il canale radio-Tv interamente dedicato alla Serie A, un primo passo verso…

Club contrari radio Serie A
Il pallone ufficiale della Serie A 2022/23 (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)

Come anticipato da Calcio e Finanza e successivamente ufficializzato dalla Lega, sarà RDS a produrre il canale radio-Tv interamente dedicato alla Serie A, un primo passo verso la creazione di una produzione del tutto interna che porterà la Lega, come obiettivo finale, alla realizzazione di una piattaforma che possa trasmettere le partite del massimo campionato italiano.

Nel frattempo, dalla prossima stagione RDS si occuperà della gestione del canale radio-TV della Serie A dopo aver vinto il bando che la vedeva contrapposta a RTL e il gruppo Triboo (anche se inizialmente erano in corsa tre soggetti in totale), editore fra gli altri di Radio Nerazzurra, con quest’ultimo che è rimasta in gara fino alla fine con il gruppo del presidente Eduardo Montefusco.

Come riporta l’edizione odierna del La Verità, il risultato finale era abbastanza scontato già alla vigilia, ma non si può dire altrettanto dei voti delle 20 società del massimo campionato italiano. Infatti, fra queste, ce ne sono cinque che hanno votato contro il progetto di creazione di questo canale dedicato. E sono tutte big del campionato di Serie A visto che l’elenco comprende Roma, Milan, Fiorentina, Juventus e Napoli.

Un clima che era nell’aria da tempo e che va considerato in vista di un altro snodo fondamentale per il prossimo futuro della Serie A: l’entrata o meno dei fondi di investimento nella gestione e vendita dei diritti TV. Da una parte questa pista e dall’altra la possibilità di affidarsi a una banca per recuperare le risorse poi da gestire in autonomia cercando di raggiungere l’obiettivo di cedere i diritti domestici ad almeno 1 miliardo di euro.