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La Roma ha celebrato oggi la sua assemblea degli azionisti che ha avuto il compito di affrontare diversi aspetti societari. Primo punto fra tutti, il bilancio al 30 giugno 2016 che è stato approvato con la perdita consolidata di 14 milioni di euro; poi c’era da votare l’ingresso in cda di Umberto Gandini, cosa avvenuta. Inoltre era prevista anche una parte straordinaria di assemblea durante la quale si è discusso della modifica dell’articolo tre dello statuto giallorosso e non ci sono state sorprese: cambiamenti approvati dagli stakeholder.

“L’Assemblea, sempre in sede ordinaria – scrive la Roma – ha nominato il signor Umberto Gandini quale Consigliere di Amministrazione della Società, sino alla naturale scadenza dell’attuale Consiglio”. Il dirigente, sbarcato nella Capitale a fine settembre come ad, adesso parte davvero a guidare il club.

“Sono impaziente ed orgoglioso di poter guidare una grandissima società come la Roma – ha detto l’ex dirigente del Milan – Ho la possibilità di mettere a frutto le mie capacità e spero siano sufficienti le mie esperienze e relazioni per proseguire questa strada di crescita che il club ha intrapreso in ambito nazionale e internazionale. L’obiettivo resta quello di rendere il club sempre più competitivo a tutti i livelli”.

Intervistato poi da Sky Sport 24, Gandini ha ricordato la volontà di essere “competitivi il più possibile, vogliamo portare questa società a vincere e a farlo sempre”. Il neo ad ha ricordato i “grandissimi progetti come quelli del nuovo stadio” e la necessità di ritornare “ad avere un grande pubblico all’Olimpico”. Dal punto di vista dei conti della Roma, Gandini spiega che “il fatturato è salito a 219 milioni, c’è una perdita di 14 milioni, ma la situazione è migliorata rispetto ai 27 dello scorso anno. Inoltre vogliamo sottolineare che siamo nel perfetto rispetto delle norme sul Fair Play finanziario”, ha aggiunto.

Cosa manca alla Roma per vincere? “Non manca nulla per vincere, qui ci sono tutte le condizioni per far bene, c’è una società solida, gli impianti sono molto validi, lo staff tecnico è di primissimo livello, i giocatori di grande qualità, c’è una grande piazza che segue con grande passione, forse mancano solo quei dettagli da trovare per essere una grande squadra ed esserlo sempre”.

Ovviamente uno dei problemi della società è il mancato supporto della Curva Sud alla squadra, a causa dello sciopero del tifo che ‘costa’ alla Roma più di un milione di euro a stagione. “La società si sta interfacciando con le autorità preposte per trovare una soluzione a un problema che non è soltanto quello delle barriere, ma a tutta la fruizione dello stadio”, ha assicurato il nuovo amministrato delegato dei giallorossi.

Oltre ad approvare i conti, come detto, l’assemblea era anche chiamata a votare in sede straordinaria le modifiche all’articolo tre dello statuto sociale, “al fine di ampliare l’oggetto sociale alle attività media che la Società sviluppa sui propri canali tematici televisivi, radiofonici, e sui propri profili social”. Ovvero, il club potrà trasmettere contenuti via radio e televisione, in chiaro o criptati.