Australian Open, la scelta di Discovery: finali e semifinali in chiaro se ci saranno italiani 

Dal prossimo ciclo di diritti tv (quello attuale scadrà nel 2031), per queste partite ci sarà l’obbligo di trasmissione in chiaro.

Australian Open in chiaro
(Foto: Graham Denholm/Getty Images)

Gli Australian Open sono appena cominciati, ma c’è già grande attesa per vedere all’opera Jannik Sinner, tennista italiano attualmente numero due del mondo e pronto a difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione del torneo. Si tratta del primo Slam di stagione, la cui finalissima è in programma domenica 1° febbraio. 

Anche nell’anno appena cominciato, l’Australian Open sarà un’esclusiva di Warner Bros. Discovery con i migliori match su Eurosport 1, le partite italiane su Eurosport 2 e per la prima volta in versione integrale su HBO Max oltre a discovery+. Non solo, dalle qualificazioni del 12 gennaio ai primi match del main draw iniziati ieri, domenica 18 gennaio, fino alla finale maschile del 1° febbraio, l’Australian Open è disponibile sui canali Eurosport anche per tutti gli abbonati DAZN (clicca qui per abbonarti), TimVision e Prime Video Channels. 

Australian Open in chiaro? Le sfide visibili gratuitamente

Detto delle piattaforme streaming a pagamento, alcune sfide si potranno vedere anche in chiaro? E se sì, di quali incontri parliamo? La risposta a questa domanda è: dipende. Le partite valide per gli Australian Open non prevedono di default una parte di trasmissione in diretta in chiaro, ma Discovery ha deciso di aprire la visione a tutti gli spettatori in un caso specifico. 

Infatti, qualora dei tennisti italiani dovessero raggiungere le semifinali ed eventualmente le finali del torneo, queste partite saranno trasmesse in diretta in chiaro sul canale Nove (il canale in chiaro del gruppo in Italia). Quella di Discovery è una scelta, nonostante semifinali e finali degli Australian Open siano state recentemente inserite dall’Agcom nella lista degli eventi di interesse pubblico per cui deve essere garantita la copertura in chiaro. 

Tuttavia, la normativa sarà applicabile solamente dal prossimo ciclo di diritti televisivi (quello attuale per gli Australian Open scade nel 2031) e solo dai nuovi contratti scatterà dunque l’obbligo. Per questo motivo, la decisione di trasmettere comunque in chiaro eventuali semifinali o finali con italiani presenti nell’edizione 2026 del torneo è stata presa in autonomia da Discovery.