Classifica top brand Italia
Il logo e il pallone della Serie A ( Photo Cesare Purini / Insidefoto)

Comincia a delinearsi la struttura societaria che il fondo CVC utilizzerà per investire, assieme ad Advent International e FSI, nella media company della Serie A.

Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza il veicolo che i fondi di private equity dovrebbero utilizzare per rilevare il 10% della media company è la Salieri Investimenti srl, società costituita a Milano il 16 luglio 2020, prima ancora dunque che l’assemblea di Serie A decidesse formalmente di procedere sulla strada della media company.

Salieri Investimenti, nel cui cda figura Giampiero Mazza, numero uno di CVC in Italia e grande regista dello sbarco del fondo di private equity nel calcio italiano, e nel cui capitale dovrebbero entrare (direttamente o indirettamente) anche Advent International e FSI, è stata deputata ad entrare nella futura media company sottoscrivendo un aumento di capitale di 300 milioni a fronte del quale i private equity riceveranno una quota, dotata di particolari diritti, rappresentante il 10% del capitale della stessa MediaCo.

L’oggetto sociale di Salieri Investimenti

Salieri Investimenti ha come proprio oggetto sociale «la gestione diretta e indiretta di partecipazioni societarie»

«La società», si legge ancora nello statuto, «potrà svolgere attività di direzione e coordinamento e potrà altresì svolgere, nell’interesse delle società partecipate, ogni attività connessa o accessoria rispetto all’attività propria o a quella della partecipata medesima».

A tal fine la società potrà, tra l’altro:

  • coordinare le risorse manageriali delle società partecipate;
  • coordinare le operazioni amministrative e finanziarie e le prestazioni di servizi di tesoreria accentrata (cash pooling);
  • fornire altri servizi in favore delle società partecipate in settori di specifico interesse aziendale.

La catena di controllo: da Jersey all’Italia passando dal Lussemburgo

Attualmente il capitale di Salieri Investimenti è detenuto al 100% dalla società lussemburghese Salieri Investments S.a.r.l. a sua volta controllata al 100% da un’altra società con sede nel Grand Ducato chiamata Salieri Holdings S.a.r.l.

Il 100% della Salieri Holdings è invece detenuto da CVC Capital Partners VII Limited, società con sede nell’isola di Jersey in qualità di general partner dei fondi CVC Fund VII.

La rete di società attraverso cui CVC investirà nella media company della Serie A

Chi ha investito nei fondi? Praticamente impossibile rispondere. CVC, come tutti i fondi di investimento (si pensi ad Elliott nel Milan, Lindsell Train nella Juventus, Lion Rock nell’Inter, solo per citarne alcuni che hanno investito nel calcio italiano) gestisce capitali apportati da investitori terzi (fondi pensione, fondi sovrani, società di investimento, family office, investitori privati, ecc.) che non hanno voce in capitolo sulle scelte di investimento (se non la possibilità di uscire dal fondo, se previsto contrattualmente, o di non rinnovare l’investimento alla scadenza del periodo di investimento).

Proprio per questa ragione i titolari effettivi delle società lussemburghesi che fanno parte della catena messa in pedi da CVC per investire nella media company della Serie A vengono indicati nei componenti del consiglio di amministrazione. Non perché siano effettivamente loro i beneficiari ultimi, ma solo per un formalismo.

La visura dei titolari effettivi della Salieri Holdings in Lussemburgo

Per la legge del Gran Ducato, infatti, quando non è possibile risalire a un beneficiario effettivo (persona fisica che detenga più del 25% del capitale o dei diritti di voto) nel registro dei titolari effettivi devono essere indicati i componenti del board.