Dal Pino ascolti Coppa Italia
(Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Continua a tenere banco il grande tema del futuro della Serie A. L’ingresso di fondi d’investimento nel mondo del pallone italiano potrebbe segnare un vero e proprio cambio di passo, riportando il calcio nostrano ai livelli di un tempo.

Se lo augura anche Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A, secondo il quale la missione è «rilanciare la Serie A per farla diventare, di nuovo, il miglior campionato di calcio al mondo. La Lega sta valutando come creare valore a lungo termine. Lo facciamo da soli o lo facciamo con una partnership?», ha spiegato al Financial Times.

Come noto sono sette i fondi che sono stati invitati a presentare offerte per finanziare i piani di crescita della Serie A. Di questi, ce ne sono quattro che attualmente sarebbero in vantaggio sugli altri, in vista della deadline per la presentazione delle proposte il 27 luglio.

L’obiettivo sarebbe quello di garantire ricavi minimi per 1,5 miliardi di euro alla Serie A, ma la battaglia sarà serrata, considerando che sul tavolo ci sono diverse opzioni. Tra queste anche il piano di Aurelio De Laurentiis, che intende creare autonomamente un prodotto da rivendere, con i fondi nel ruolo di semplici finanziatori.

Restano ovviamente alcune divisioni interne sulla strada da intraprendere: «Come al solito in Serie A, la gente dice una cosa in modo informale ma poi, quando si arriva a un voto, si muove in un altro modo», ha detto al FT l’a.d. di un club italiano. «C’è sicuramente un certo numero di presidenti che non vuole far entrare queste persone [i fondi di private equity] e perdere il controllo», ha aggiunto.

Dal Pino insiste comunque sul fatto che un pensiero «rivoluzionario», supportato da importanti iniezioni di liquidità, è ciò di cui ha bisogno la Serie A. «Dobbiamo tornare ai fasti del passato», conclude riferendosi al periodo in cui il campionato italiano era considerato uno dei migliori al mondo.