Logo Premier League (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

Un club della Premier League ha rischiato di essere truffato per un milione di sterline da un hacker durante la trattativa per il trasferimento di un calciatore. Lo ha svelato il National Cyber ​​Security Center (NCSC), l’organizzazione governativa operativa nella sicurezza infomatica, che ha spiegato come solo l’intervento della banca del club, non nominato, è riuscito a fermare la frode via email.

Secondo il NCSC, riporta la BBC, si tratta di uno dei numerosi incidenti evidenziati come prova che lo sport necessita di migliorare la sua sicurezza informatica. “L’impatto dei criminali informatici che puntano questo settore è molto reale”, ha dichiarato Paul Chichester del NCSC.

Un nuovo rapporto dell’NCSC afferma che l’indirizzo e-mail dell’amministratore delegato di un club di Premier League è stato violato durante una negoziazione di trasferimento, portando al tentativo di rubare 1 milione di sterline. Il dirigente è stato vittima di un attacco di phishing: cliccando su una email, è entrato in una pagina falsa di Office 365 in cui ha inserito il suo indirizzo mail e la password, con le credenziali così rubate dagli hacker.

Durante il calciomercato, hanno monitorato l’attività del dirigente e hanno messo nel mirino l’accordo per un trasferimento da 1 milione di sterline, creando un falso account mail del secondo club coinvolto e modificando, in seguito, le coordinate bancarie su cui sarebbero dovuti essere accreditati i soldi: il pagamento è andato a buon fine, ma il conto dei cyber criminali aveva un segnalatore di frode e la banca ha rifiutato il pagamento, mettendo in evidenza il tentativo di frode

Il rapporto afferma anche che un club della Football League è stato preso di mira da hacker che hanno tagliato i suoi sistemi di sicurezza, bloccando i tornelli allo stadio e portando quasi al rinvio della partita.

Inoltre, relativamente al settore sportivo, è stato evidenziato anche il caso di un membro dello staff di un ippodromo che ha perso 15.000 sterline dopo aver tentato di acquistare attrezzature per la manutenzione da una versione falsa di eBay.

Sir Hugh Robertson, presidente della British Olympic Association, ha dichiarato nel rapporto: “Questo rapporto è un primo passo cruciale per aiutae le organizzazioni sportive a comprendere meglio la minaccia e mettendo in evidenza i passi pratici che le società dovrebbero adottare per migliorare le pratiche di sicurezza informatica”.

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