Ricavi diritti tv Serie A estero
(foto Insidefoto.com)

La Sampdoria ha pubblicato i risultati del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019. Dal documento pubblicato dal club blucerchiato si rileva un dato interessante sul caso che ha coinvolto IMG, MP Silva e B4Capital in relazione a intese anticoncorrenziali sulle aste per i diritti tv internazionali tra il 2008 e il 2015.

Nel maggio del 2019 l’Antitrust aveva multato i tre gruppi per un totale di 67 milioni di euro. Sotto la lente dell’authority erano finite le aste per i diritti internazionali 2010-2012, 2012-2015 e 2015-2018 dei campionati di Serie A e B e di Coppa Italia e Supercoppa italiana.

I documenti ricevuti dalla Procura della Repubblica di Milano, nell’ambito dell’inchiesta su Infront Italia nel 2014, avevano permesso di ricostruire una ragnatela di accordi segreti tra questi operatori che hanno contribuito ad abbassare significativamente il valore della cessione dei diritti internazionali del massimo campionato italiano, con danni pesanti per la Lega Serie A e quindi per i club italiani.

In sostanza, i tre gruppi avevano costituito un cartello e nel marzo del 2020 il Tar ha confermato le multe dell’Antitrust. Nel settembre del 2019, tre club di Serie A – Torino, Fiorentina e Chievo – si erano inoltre mossi per richiedere un risarcimento danni pari a 554 milioni di euro totali.

Ora, tornando al bilancio della Sampdoria, emerge che «in data 20 gennaio 2020, l’Assemblea della Lega Serie A ha deliberato di promuovere azione risarcitoria nei confronti di MP Silva S.r.l. in liquidazione, MP Silva Holding SA, B4 Italia srl in liquidazione, B4 Capital SA in liquidazione, BE4 SARL, IMG Media Limited, IMG Worldwide LLC, che sono state ritenute responsabili di un cartello finalizzato a ridurre il corrispettivo della licenza dei diritti audiovisivi internazionali del campionato di calcio di Serie A per il periodo 2010/2018».

«La Lega – prosegue il documento – ha chiesto un parere ad un esperto indipendente che ha quantificato il danno nell’importo di circa 1.5 mld di euro. Nel giudizio promosso dalla Lega, la Società spiegherà intervento autonomo adesivo. Il danno eventualmente riconosciuto dal Tribunale andrebbe ripartito tra i club che hanno partecipato ai campionati di Serie A nel periodo in questione sulla base delle percentuali di ripartizione di ciascun campionato».