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Piattaforma streaming Premier League –La Premier League inglese starebbe seriamente considerando la possibilità di lanciare un proprio servizio di streaming per la trasmissione degli incontri. Come spiega “SportsProMedia”, la nuova piattaforma OTT avrebbe potuto essere testata a Singapore, dove la Premier League ha aperto un ufficio a gennaio. Tuttavia, a novembre, è stato prolungato l’accordo per la cessione dei diritti televisivi al gigante delle telecomunicazioni Singaporean Singtel, che sarà titolare dei diritti per altri tre anni.

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Il lancio di un servizio di streaming proprio da parte della Premier League sarebbe un duro colpo per i titolari dei diritti britannici. Tra questi anche Sky, che ha sfruttato a lungo la copertura della maggior parte delle gare del massimo torneo calcistico inglese per attrarre un numero importante di abbonati.

La Premier League è alla ricerca di nuovi modi per far crescere i proventi legati ai diritti televisivi, considerando che nell’ultima asta questi sono stati venduti al ribasso rispetto al ciclo precedente. Il prezzo totale pagato da Sky, BT Sport e Amazon è sceso – all’interno dei confini nazionali – da 5,1 miliardi a 4,6 miliardi di sterline per le stagioni dal 2019/20 al 2021/22.



Che la Premier League possa dunque cercare di lanciare una piattaforma OTT, lo si evince anche dalle dichiarazioni dell’ex presidente del Crystal Palace, Simon Jordan, il quale ha spiegato all'Evening Standard che il massimo torneo inglese dovrebbe copiare il modello della National Football League (NFL) e sviluppare un servizio di streaming interno per far crescere le entrate.

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«Dal mio punto di vista, la Premier League ha l'opportunità di diventare un'emittente a sé stante e incassare cifre simili a quelle di adesso», ha affermato Jordan. «Dico che la Premier League potrebbe diventare il “Netflix del calcio”, una piattaforma on demand che controlla il proprio prodotto. Se ci fossero 100 milioni di abbonati a “Premier League TV”, come succede con Netflix nel Regno Unito, a 8 sterline al mese, si ricaverebbero 10 miliardi di sterline all'anno».

Se la Premier League decidesse di portare avanti il ​​proprio servizio di streaming, probabilmente seguirebbe le orme dell’UEFA. Il presidente Aleksander Ceferin ha affermato la scorsa settimana che l'organizzazione lancerà la sua piattaforma OTT nei prossimi sei mesi.

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