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Umberto Gandini dalla Roma otterrà al massimo poco più di un milione di euro; un terzo in meno di quanto abbia incassato nelle stagioni in giallorosso il suo predecessore Italo Zanzi. Quanto guadagnano i dirigenti della Roma è scritto nero su bianco nella Relazione sulla remunerazione pubblicata in previsione dell’assemblea degli azionisti che si terrà venerdì 28 ottobre nella Capitale. Innanzitutto, per il presidente James Pallotta non è previsto nessun compenso; il ceo Zanzi, in carica fino al 30 giugno 2016, ha incassato nell’ultimo esercizio 1.5 milioni di euro, tra fisso e bonus vari (in totale, 21mila euro in meno dell’anno precedente).

Alle spalle del manager americano il secondo dirigente più pagato, sebbene non presente in cda, era un altro dimissionario: Walter Sabatini. Nei suoi anni da giallorosso il ds ha potuto contare su uno stipendio da un milione di euro a stagione. Tra la Roma e Sabatini c’è stato un divorzio consensuale e, proprio in virtù dell’addio, a partire dal 27 settembre 2016 il dirigente più pagato dei giallorossi diventa il nuovo ad Gandini: 800mila euro lordi di stipendio fisso più una quota variabile di 250mila euro in base a obiettivi economici.

Se anche lui dovesse andar via prima del previsto, come Zanzi e Sabatini, non ci sarebbe nessun problema per la Roma: “Tra la Società, gli Amministratori ed i dirigenti strategici – fa sapere il club – non esistono accordi che prevedano indennità o altri particolari trattamenti in caso di cessazione della carica, né accordi che contemplino impegni di non concorrenza”.

Stipendi dirigenti Roma 2015-2016
Stipendi dirigenti Roma 2015-2016

Il veterano di Trigoria, Mauro Baldissoni, si ‘accontenta’ di 635mila euro e il suo compenso scende di 127mila euro rispetto la stagione precedente quando aveva intascato una retribuzione complessiva lorda di 762mila euro (e 150mila euro di bonus non avuti nell’ultimo esercizio). Tutti gli altri componenti del consiglio di amministrazione possono contare sul gettone di presenza da 25mila euro; tranne Richard A. D’Amore, Stanley Phillip GoldBarry Sternlicht che partecipano alle riunioni del board a titolo gratuito, come Pallotta.

Se a queste buste paga si aggiungono i compensi degli altri dirigenti per 942mila euro e quelli per il collegio sindacale per 92mila euro, ecco che si ottiene quanto hanno guadagnato i dirigenti della Roma fino al 30 giugno 2016: 4.4 milioni di euro, quasi un milione risparmiato rispetto al 30 giugno 2015 quando furono staccati assegni per 5.1mln.