Fatturato football americano 2016 – La National Football League statunitense (NFL) totalizzerà un fatturato di almeno 7,1 miliardi di dollari nel 2016 , pari a poco meno di 6,5 miliardi di euro. Il dato, che certifica un +6% rispetto all’anno precedente, è stato reso noto dalla Green Bay Packers, la terza più anziana franchigia USA con quattro Super Bowl in bacheca. Ciascuna squadra della lega (32 in totale) riceverà 222,6 milioni di dollari (205 euro) solo da risorse nazionali; per Packers la crescita è del 6,4% rispetto all’anno precedente quando gli incassi per società si fermarono a 209,1 milioni di dollari. Paragonando le total revenue del football americano con i fatturati delle top league del calcio europeo, quello che negli USA chiamano ‘soccer’ può solo arrossire. Secondo i dati del Report Calcio 2016 della FIGC, la Premier League ha incassato nel 2014 3,9 miliardi di euro; la Bundesliga 2,2 mld; la Liga spagnola 1,9; la Serie A italiana 1,7; la Ligue 1 francese 1,4mld.

Fatturato Top Leghe europee - Fonte Report Calcio 2016
Fatturato Top Leghe europee – Fonte Report Calcio 2016, Centro studi FIGC

Sul totale del fatturato la NFL supera di gran lunga la Premier (32 club contro 20), ma confrontando gli incassi medi per squadra si comprende quanto il distacco sia marcato: i club inglesi in media fatturano meno rispetto alle società della NFL, italiani e spagnoli meno della metà, per i tedeschi la differenza è di cento milioni e le società francesi, fanalino di coda delle top-5 europee, si beccano quasi un terzo di quanto incassato dai colleghi dell’American Football.

Una delle differenze tra il calcio europeo e la NFL è che ogni team americano prende all’incirca la stessa quota di national revenue, che comprendono sponsorship, diritti televisivi, vendite di licensing e merchandising. Poi ogni società può abbellire i propri conti con ricavi diversi – ad esempio, Pakers registra nel 2016 un fatturato complessivo di 408 milioni di dollari (+8% yoy). In Europa è diverso, soprattutto per quanto riguarda i diritti televisivi non divisi in parti uguali tra tutti i club al 100% – a titolo di esempio, come funziona in Inghilterra, Spagna, Italia.

La NFL, intanto, è pronta a superare se stessa e ha già in programma la trasmissione su Twitter della partita di campionato del giovedì. Una scelta che permetterà alla lega di football americano di esplorare nuovi mercati e capitalizzare al massimo le opportunità dei new media. Potrebbe diventare, anche, un esempio da seguire per le più celebri leghe del calcio europeo ancora ingessate. Unica consolazione per lo sport più seguito in Europa è il tasso di crescita: come evidenziato dal Report Calcio, il settore è in controtendenza rispetto al clima economico generale con una crescita tra il 2010 e il 2014 del 5%, più del doppio dell’economia generale europea (2,3%).