Twitter football americano streaming, il famoso social network pone le basi di una possibile rivoluzione nel campo dei diritti televisivi: trasmetterà infatti live una gara dell’NFL a settimana.

La lotta a tre tra Facebook, Amazon e Verizon di cui avevamo già parlato nelle settimane scorse si è allargata anche quindi a Twitter, azienda fondata da Jack Dorsey e compagni nel 2006. E a vincere l’asta per trasmettere sul web la partita del giovedì dell’NFL (il campionato di football americano statunitense) è stata proprio quest’ultima, come confermato anche dal commissioner Roger Goodell proprio su Twitter (e poi dalla stessa Lega sul sito ufficiale).

Non più soltanto “live tweeting” durante le partite, ora gli utendi del sociel network potranno godersi la gara anche in streaming senza dover per forza aprire un’altra schermata. Una vera e propria rivoluzione, con l’apertura del mondo dei diritti tv anche ai media non tradizionali, come appunto è Twitter così come Amazon e Facebook (che si è tirata indietro, stando alle indiscrezioni, perché non voleva inserire pubblicità all’interno dei video live).

Twitter football americano streaming, il social network trasmetterà una gara NFL
Twitter football americano streaming, il social network trasmetterà una gara NFL

Non sono ancora note le cifre, anche se si parla di un investimento importante: per fare un paragone, l’anno scorso Yahoo pagò 17 milioni di dollari per trasmettere la gara tra Jacksonville Jaguars e Buffalo Bills, giocata a Londra, mentre quest’anno CBS e NBC pagheranno 225 milioni complessivi dividendosi a metà le 10 partite del giovedì.

Twitter football americano streaming, prove di rivoluzione

Twitter, che aveva già un contratto con l’NFL grazie al quale poteva trasmettere highlights e contenuti esclusivi sulla propria piattaforma, diventa così un luogo di test non solo per la lega di football statunitense (che non vuole farsi trovare impreparata nel 2021, quando scadranno i più importanti contratti con i broacaster tradizionali e provando a massimizzare i ricavi dai diritti tv), ma anche per gli altri sport, che presto potrebbero seguire la strada intrapresa dall’NFL.