Nuovi stadi Italia. Anche in Italia sta crescendo la consapevolezza di quanto sia importante poter contare su uno stadio moderno e all’avanguardia per incrementare i ricavi e accrescere il livello di competitività di un club. Le nostre squadre, infatti, faticano sempre di più ad arrivare al livello delle più importanti big europee e uno dei motivi di questa situazione è da ricercare proprio negli impianti fatiscenti e obsoleti. Questo problema era stato sollevato recentemente anche da un giornale importante come “The Guardian”, che può fare riferimento alla forte differenza con quanto sta accadendo in Inghilterra dove la maggior parte delle formazioni della Premier League ha la possibilità di giocare in una struttura all’avanguardia già da qualche tempo. Proprio per questo ora sono diversi i club che si stanno muovendo per poter giocare in strutture con una capienza maggiore.

Vediamo quindi meglio qual è la situazione delle squadre italiane in un ambito che sta diventando sempre più cruciale dopo l’esempio positivo di quanto fatto dalla Juventus.

Stadio Friuli – Udinese

Da questa stagione l’Udinese ha la possibilità di disputare le sue gare casalinghe in uno stadio Friuli decisamente rinnovato e con il massimo del comfort, una conferma di come il presidente Pozzo sappia guardare al futuro. Recentemente per i tifosi bianconeri c’è stata anche la possibilità di ottenere una grande soddisfazione: l’impianto, come più volte richiesto dalla maggioranza dei sostenitori del club, non cambierà nome. La denominazione “Dacia Arena”, infatti, sarà solo affiancata e posizionata sulla “plancia” delle due curve. il marchio automobilistico verserà all’Udinese 2,5 milioni di euro in cinque anni – 500 mila euro all’anno – che resteranno completamente alla società bianconera visto che con il tramonto del progetto “Dacia Arena Friuli” è saltata anche la possibilità di versare una parte della sponsorizzazione al Comune.

stadio Friuli, Udinese
Il rinnovato stadio Friuli

Stadio Roma: ancora diversi nodi da sciogliere

Ancora da definire il progetto della Roma, anche se la società giallorossa, su spinta del presidente Pallotta, da tempo sta lavorando alla realizzazione dello stadio. Recentemente, infatti, il candidato sindaco Alfio Marchini non ha nascosto la sua opposizione all’idea di un nuovo impianto nella capitale: l’aspirante primo cittadino ha sottolineato di non ritenere idonea la presenza di uno stadio in un’area così cruciale della città come quella di Tor di Valle.

Anche l’associazione Italia Nostra ha manifestato alcune perplessità denunciando l’estrema criticità idrogeologica della zona (una situazione che sembra ricordare le proteste di alcuni cittadini milanesi sul progetto Milan al Portello) e questo non fa che accrescere ulteriormente i dubbi sulla possibilità di trasformare in realtà il progetto. Con l’arrivo del nuovo anno le idee dovrebbero essere più chiare.

Roma, stadio Roma
Il progetto del nuovo stadio della Roma

Il progetto del Cagliari

Da pochi giorni anche il Cagliari, che punta a ritornare in serie A il prima possibile, ha reso noto il suo progetto relativo allo stadio. Il nuovo impianto sostituirà il Sant’Elia (ma avrà un altro nome) che sarà demolito nel 2017, mentre per vedere la nuova costruzione sarà necessario attendere il 2019. L’investimento richiesto è pari a 55 milioni di euro per una struttura con 21 mila posti a sedere e tribune totalmente coperte.

Il progetto prevede un campo a 11, uno a 7, uno a 5 e due polifunzionali per basket, tennis e pallavolo. L’area commerciale – dalla quale resterà fuori la grande distribuzione -sarà invece di 10 mila metri quadrati, ma comprendente attività tutte legate al mondo dello sport.

Cagliari, stadio Cagliari, nuovo stadio Cagliari
Come sarà il nuovo stadio del Cagliari

Il progetto dell’Empoli: decisione a breve

Spinta dagli ultimi risultati positivi, anche l’Empoli guarda al futuro con la consapevolezza che aumentare gli introiti è fondamentale per essere più competitivi. Già in estate il club toscano aveva presentato un progetto di restyling dell’attuale impianto che aveva però portato allo scontro con la Giunta guidata dal sindaco Brenda Barnini. Lo scorso 17 settembre si è riusciti ad arrivare a una conciliazione tra le parti grazie a un incontro chiarificatore che ha portato alla consegna di un terzo studio per la realizzazione, nella zona del polo scolastico di via Sanzio, di una nuova struttura con pista di atletica e campo sportivo.

Entro un mese il Comune toscano dovrebbe prendere una decisione definitiva, anche se appare più probabile che si decida per una ristrutturazione del Castellani (operazione che richiederebbe un investimento di 12-12,5 milioni), come auspicato anche dal club.

Empoli, stadio Empoli
Il nuovo impianto dell’Empoli

Il futuro di Milan e Inter ancora da definire

in questo quadro in cui sono diverse le squadre italiane, anche di medio livello, che stanno pensando a uno stadio di proprietà, fa da contraltare la situazione delle due milanesi. Il Milan, infatti, sembra avere abbandonato ormai in modo definitivo l’idea di costruire un nuovo impianto nonostante il lungo lavoro portato avanti da Barbara Berlusconi. La gestione di San Siro, che a maggio ospiterà la finale di Champions League, non è però ancora chiara. Riuscire a trovare una soluzione che possa accontentare entrambe le parti, infatti, appare piuttosto difficile: l‘Inter ha commissionato a uno studio di architettura inglese un progetto per la ristrutturazione dello stadio milanese, che include l’attiguo trotter. Preventivo: oltre 300 milioni di euro, ma i rossoneri ritengono che con quella cifra si possa costruire un impianto nuovo di zecca. Insomma, il futuro sembra essere ancora tutto da scrivere.

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