Milan bilancio Fininvest – In attesa che venga finalizzata la cessione del 48% del Milan al consorzio guidato da Bee Taechaubol per 480 milioni, Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, cui fa attualmente capo il 99,93% della società rossonera, ha alzato il valore di bilancio della propria partecipazione nel club di Via Aldo Rossi, portandola da 361,42 milioni (bilancio al 31 dicembre 2013) a 425,42 milioni (bilancio al 31 dicembre 2014).

Si tratta di 64 milioni di euro in più rispetto al valore di bilancio del 2013, corrispondenti ai versamenti in conto capitale effettuati dalla holding presieduta da Marina Berlusconi nelle casse del club nel corso dell’esercizio 2014.

Nel corso dell’esercizio 2014 Fininvest S.p.A. – si legge nel bilancio della holding consultato da Calcio&Finanza – a fronte di richieste per esigenze di natura finanziaria della controllata AC Milan S.p.A., ha effettuato versamento soci in c/capitale e/o ripianamento perdite pari a complessive 64.000 migliaia di Euro di cui 9.075 migliaia di Euro mediante rinuncia a un credito finanziario.

Il valore di carico del Milan nel bilancio 2014 della Fininvest
Il valore di carico del Milan nel bilancio 2014 della Fininvest

Il valore contabile del 99,93% del Milan, nonostante il club guidato da Adriano Galliani e Barbara Berlusconi abbia chiuso l’esercizio 2014 con una perdita superiore ai 90 milioni che ha mandato il patrimonio netto in negativo per circa 20 milioni, non è stato dunque svalutato, ma incrementato dei versamenti effettuati nel corso dell’anno dalla capogruppo.

Una politica contabile che la holding nella nota integrativa al bilancio ha giustificato in questo modo: Il valore della partecipazione è mantenuto in bilancio in quanto lo stesso risulta inferiore al valore economico del capitale.

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Ma quale sarebbe il valore economico del capitale del Milan? Nel 2013 per non procedere a svalutazioni si era affidata alla perizia di un professionista terzo che aveva asseverato il fatto che il valore economico del capitale era superiore ai 361,42 milioni cui il 99,93% era iscritto a bilancio, anche se non venivano però forniti dettagli sul valore risultante dalla perizia. (Leggi l’analisi di C&F sul valore del club)

Nel bilancio 2014 non viene invece fatta menzione di una nuova perizia sul valore del club, ma viene invece dato conto della trattativa avviata con Mr Bee e con i suoi soci.

In data 5 giugno 2015 – si legge nella relazione sulla gestione – è stato firmato un accordo tra Fininvest S.p.A. e Mr Bee Taechaubol che prevede di trattare in esclusiva, per un periodo di otto settimane, un rapporto di collaborazione relativo alla società A.C. Milan S.p.A. Tale ipotesi di accordo, che prevede che a Fininvest S.p.A. farà capo una quota di maggioranza del 52%, mentre il consorzio rappresentato da Mr Taechaubol acquisirà una quota di minoranza del 48%, ha come obiettivo la valorizzazione e commercializzazione del brand Milan, in particolare nei paesi asiatici.

Non viene invece specificata la valutazione economica cui Mr Bee e i suoi soci avrebbero dato al 100% del Milan. Basandoci su quanto è stato riportato dalla stampa e mai smentito dai soggetti parte della trattativa l’offerta di Taechaubol valorizzerebbe il 100% del Milan circa 1 miliardo di euro al netto dei 267 milioni di debiti.

In conclusione, visto che nel bilancio 2014 della Fininvest, il 48% del Milan è dunque in carico a 204,2 milioni, i 480 milioni messi sul piatto da Mr Bee e soci si tradurrebbero in una plusvalenza contabile sul bilancio Fininvest di circa 275,8 milioni, leggermente più bassa rispetto ai 297 milioni stimati in precedenza.

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