Napoli, Conte sul futuro: «De Laurentiis conosce il mio pensiero. Aspettiamo fine stagione»

Il faccia a faccia fra tecnico e patron si ripeterà dopo l’ultima partita per verificare se ci sono le condizioni per rimanere: Sarri sembra il candidato numero uno in caso di addio.

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Antonio Conte (Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)

La vittoria di Pisa, arrivata con un secco 3-0, ha sancito la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League per il Napoli, aprendo anche le prime riflessioni sulla prossima stagione in casa partenopea. Il principale riferimento è ad Antonio Conte e alla sua permanenza sulla panchina del club azzurro.

A quello che sembrava un divorzio annunciato fra Conte e il Napoli, con il raggiungimento dell’obiettivo minimo della Champions 2026/27 si potrebbero aggiungere una serie di riflessioni che porterebbero il tecnico a voler restare almeno un altro anno sulla panchina azzurra. «De Laurentiis conosce da un mese il mio pensiero, aspettiamo la fine della stagione e lo renderemo chiaro a tutti. Siamo legati da amicizia e gli sarò sempre grato a prescindere da cosa succederà l’anno prossimo. Mi ha dato la possibilità di vivere in un ambiente come Napoli e festeggiare. Mi hanno sempre detto che quando vinci qui è come farlo dieci volte in un altro club», le parole di Conte a fine partita.

Non sono certamente parole di un allenatore sicuro di rimanere, ma dall’altra parte non lo sono nemmeno per uno certo di partire. Inoltre, quello che tutti aspettavano, un incontro fra Conte e De Laurentiis, è in realtà già avvenuto con le parti che hanno avuto un primo faccia a faccia profondo per vedere se ci sono le condizioni per potere continuare insieme. Un passaggio che si è sempre verificato dall’approdo del tecnico pugliese a Napoli. Le prime due volte è arrivata la fumata bianca, ora è troppo presto per dirlo, ma se si pensava a un sicuro addio, bene questo non è arrivato, almeno al momento.

Certo, le cose da sistemare, lato Conte, sono molte, come sottolineato dallo stesso tecnico: «Ci sono cose che mi sono piaciute, altre meno. Ho promesso al presidente che lascerò una squadra solida in grado di dar fastidio a Inter, Milan e Juve che partono sempre avanti». Ora la palla passa a De Laurentiis che dovrà valutare se accontentare nuovamente le richieste del suo tecnico, permettendogli di affrontare la terza stagione napoletana, o dare inizio a un nuovo ciclo sportivo.