Exor, stipendio in crescita per John Elkann nel 2025: le cifre ufficiali

La holding della famiglia Agnelli-Elkann, azionista di maggioranza tra le altre anche di Juventus e Ferrari, ha svelato gli stipendi dei componenti del CdA per il 2025.

Elkann stipendio Exor
John Elkann (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)

Stipendio in crescita nel 2025 per John Elkann, amministratore delegato di Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla tra le altre Juventus e Ferrari, oltre a essere primo azionista del colosso dell’automotive Stellantis (nato dalla fusione di FCA e PSA).

Exor ha svelato i conti al 31 dicembre 2025, in cui emerge in particolare un NAV di 37,1 miliardi di euro e un rosso di 3,8 miliardi (rispetto all’utile da 14,7 miliardi del 2024), con un impatto negativo tuttavia di 4,3 miliardi non ricorrenti, derivanti dalla differenza tra il valore netto contabile degli investimenti precedentemente consolidati e il loro fair value al 1° gennaio 2025 (voce che nel 2024 aveva garantito un incasso non ricorrente da 14 miliardi di euro).

Inoltre, la holding degli Agnelli-Elkann ha anche svelato i compensi per i top manager, a partire appunto dall’amministratore della società nonché principale azionista attraverso la Giovanni Agnelli Bv e la Dicembre.

Elkann stipendio Exor – Le cifre per il 2025

Nel dettaglio, Elkann ha percepito direttamente da Exor una cifra pari a 14,85 milioni di euro, con una crescita del 31,5% rispetto agli 11,29 milioni del 2024. A questa cifra, si aggiungono ulteriori 2,49 milioni di euro incassati come compenso da Ferrari e i 2,45 milioni da Stellantis, entrambe società di cui Elkann è presidente e che hanno Exor come principale azionista. Considerando solo queste tre società, John Elkann ha quindi ricevuto circa 19,8 milioni di euro come compensi nel corso del 2025.

Elkann stipendio Exor – Gli altri manager della holding

Tra gli altri top manager di Exor, il presidente non esecutivo Nitin Nohria ha ricevuto compensi per 250mila euro (in calo rispetto ai 265mila del 2024), mentre tra i componenti del CdA i componenti della famiglia Agnelli-Elkann (come Ginevra Elkann, Alessandro Nasi e Tiberto Brandolini D’Adda) hanno rinunciato al compenso annuale pari a 50mila euro.