Zangrillo: «Si gioca troppo? I calciatori sono sani e ben pagati, è giusto che giochino»

Le parole del presidente del Genoa all’uscita dall’odierna assemblea della Lega Serie A.

Genoa Zangrillo
Alberto Zangrillo (Photo by Simone Arveda/Getty Images)

Si gioca troppo nel calcio moderno? C’è anche chi dice no. Come Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, che all’uscita dall’odierna assemblea della Lega Serie A si è lasciato andare ad una battuta.

Un tema ricorrente nel calcio degli ultimi giorni, infatti, è il dibattito sul carico di lavoro dei giocatori. Il presidente rossoblù ha affermato di “non preoccuparsi” della frequenza delle partite. Il suo Genoa, non partecipando a competizioni europee, non sente questo problema. «Penso all’NBA, dove si gioca ogni 2-3 giorni. Non mi preoccupo. Sono persone sane e ben pagate, è giusto che giochino», ha affermato il presidente del Grifone, che è anche professore e primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

Interrogato poi sul “lunch match” di domenica contro la Roma, Zangrillo ha sottolineato le difficoltà che la sua squadra sta affrontando: «Quest’anno è molto difficile, abbiamo mezza squadra infortunata e l’importanza del gruppo sarà fondamentale. La Roma è una squadra tostissima che sta tentando di trovare il suo equilibrio, mentre noi stiamo cercando di confermarci». Zangrillo ha messo in evidenza che, nonostante i problemi in difesa, l’allenatore Alberto Gilardino ha dimostrato di poter gestire la situazione, adattando la formazione alle circostanze.

Il derby della Lanterna in Coppa Italia ed il sostegno a Pinamonti

Zangrillo ha parlato anche della prossima sfida in Coppa Italia contro la Sampdoria, in programma il 25 settembre al Ferraris, ore 21. Il derby rappresenta un momento da sempre fondamentale per i tifosi del capoluogo ligure. Sarà la stracittadina numero 125, la 14ma in Coppa Italia. «È inutile negare che il derby sia una partita cruciale, ma ho detto ai ragazzi di puntare sul campionato per togliere pressione. È chiaro che il derby è una partita da vincere».

Infine, il presidente ha espresso la sua soddisfazione per Pinamonti: «Nazionale? Ha tutti i parametri per figurare bene. È un italiano vigoroso, cresciuto in un ambiente sano. Confido molto in Andrea».