Con il Milan che ha virato in maniera netta e decisa verso la realizzazione di un nuovo stadio in autonomia, se nell’area dell’ippodromo La Maura o da qualche parte si vedrà nelle prossime settimane, anche in casa Inter si sta riflettendo sull’ipotesi di abbandonare San Siro e le sue spese di gestione e affitto che diventerebbero ancora maggiori in caso di addio dei rossoneri. In viale della Liberazione si sta prendendo in considerazione di uscire dai confini di Milano per spostare la nuova casa nerazzurra a Rozzano. Al momento solo un’ipotesi che troverebbe il comune dell’hinterland del capoluogo lombardo ben disposto, un po’ meno il vicino Assago.
Come riporta l’edizione odierna de Il Giorno-Milano, nel consiglio comunale di Assago di venerdì si è anche parlato dell’eventuale costruzione dello stadio nerazzurro con il sindaco Lara Carano che ha ribadito come al momento non ci sia stato nessun contatto fra l’Inter e la sua Amministrazione e come l’area prescelta, quella appartenente alla famiglia Cabassi, sia interamente sul territorio del comune di Rozzano. Da parte del sindaco e dei suoi amministratori c’è, però, massima attenzione per tutelare i cittadini sulle eventuali problematiche legate alla viabilità.
Il rapporto fra il comune di Assago e Rozzano è ottimo, come dimostra l’accordo siglato, e ratificato nel consiglio di venerdì, con la società Intrafin che ha come oggetto il parcheggio di interscambio presso la stazione della metropolitano M2 di Milano Assago-Milanofiori Forum che prevede la riqualificazione totale del parcheggio adiacente alla partenza della metropolitana, intersecando due interventi paralleli: il primo legato alle Olimpiadi Milano Cortina 2026, nel quale si riqualificherà l’intera area parcheggio, il secondo invece, in sinergia con il Comune di Rozzano, prevede la realizzazione di una pensilina sopraelevata di tratto ciclo-pedonale che andrà a inserirsi direttamente nel ponte metallico di accesso alla metropolitana per poi proseguire in direzione Rozzano e collegarsi alla ciclabile del Naviglio Pavese.
Un progetto che consentirà di accedere sia alla metropolitana sia ai percorsi ciclo-pedonali anche del Naviglio. Dalla fine del 2023 al 2026 si svolgeranno i lavori per la realizzazione
dello spazio dedicato alla riqualificazione del parcheggio in previsione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 interamente realizzati dalla Società Infrastrutture Milano Cortina spa, parallelamente inizierà la progettualità per la realizzazione della pensilina ciclo-pedonale sopra elevata.