Un’altra giornata positiva alla Borsa di New York per il titolo del Manchester United che ha chiuso la giornata del 16 febbraio con un +9,73% che portano il valore di un’azione a 26,84. Continua così l’effetto positivo innescato dall’ufficializzazione della famiglia Glazer, attuale proprietaria del club, di essere pronta a cedere il controllo dei Red Devils.
Dall’interesse ufficiale di Jim Ratcliffe alle indiscrezioni che riferiscono di gruppi di investitori sauditi e qatarioti, fino al multi-miliardario Elon Musk, il dossier Manchester United fa gola a tanti, ma il tempo per presentare una manifestazione di interesse e mettere sul tavolo dei Glazer un’offerta sta per scadere, visto che la dead line è fissata per venerdì 17 febbraio.
Tornando alla Borsa, il titolo dello United ha raggiunto una capitalizzazione dal valore 4,35 miliardi di dollari, quando lo scorso 24 novembre, quando i Glazer hanno comunicato l’intenzione di voler cedere da due giorni, era di 3 miliardi. Dal 24 novembre, il titolo è infatti salito di circa il 42%.
Resta tuttavia ampia la distanza tra la capitalizzazione di Borsa e la richiesta dei Glazer che valutano il proprio club intorno ai 5 miliardi di sterline (mentre la capitalizzazione è pari a 3,7 miliardi di sterline) con la banca statunitense Raine Group che ha il compito di raccogliere le varie offerte di acquisto.
Si tratterebbe di una cifra senza precedenti per un club di calcio, considerando che il Chelsea è stato ceduto pochi mesi fa al consorzio guidato dall’uomo d’affari statunitense Todd Boehly per 2,5 miliardi di sterline. Cifra alla quale si sono aggiunti 1,75 miliardi di sterline come somma da investire nel club londinese.
Il Manchester United è un’altra delle big inglesi che finisce in vendita. Dopo il Chelsea, anche il Liverpool è stato messo sul mercato dalla sua controllante, il Fenway Sports Group. Diverse le motivazioni alla base di questa frenetica attività sul mercato, dal fallimento del progetto di una Superlega europea alla crescita dei club guidati dagli Stati del Golfo, dal Manchester City al PSG, passando per il più recente Newcastle.