La UEFA cerca il suo candidato per sfidare Infantino: sondate Kang e Klaveness

Il massimo organo del calcio europeo ha avviato alcuni colloqui conoscitivi con la presidentessa del Lione e la numero uno della Federcalcio norvegese.

Michele Kang - OLYMPIQUE LYONNAIS
Michele Kang (Photo by Tim Nwachukwu/Getty Images)

La UEFA e altri gruppi contrari a Gianni Infantino stanno cercando un possibile candidato per sfidarlo alla presidenza della FIFA. Secondo L’Equipe, l’organo di governo del calcio europeo avrebbe contattato Michele Kang, proprietaria del Lione, e Lise Klaveness, a capo della Federazione calcistica norvegese. La FIFA dalla sua formazione nel 1904 non ha mai avuto una presidente donna.

Le elezioni si svolgeranno a marzo a Rabat, in Marocco, in occasione del 77° Congresso FIFA. I candidati avranno tempo fino al 18 novembre per presentare la propria candidatura. Finora solo l’ex giocatore Ramon Vega ha dichiarato la sua intenzione di candidarsi contro il Infantino. Per potersi ufficialmente candidare per le elezioni FIFA, è necessario l’appoggio di almeno cinque federazioni affiliate alla FIFA. Proprio per questa ragione lo stesso Vega non ha mai corso per la presidenza, nonostante abbia già manifestato questa intenzione nel recente passato.

Michele Kang: investimenti nei club

Michele Kang, nata in Corea del Sud e con cittadinanza americana, è un’imprenditrice e investitrice. È entrata nel mondo del calcio alla fine del 2020 con una quota di minoranza nel Washington Spirit della National Women’s Soccer League (NWSL), che ha poi acquisito interamente nel 2022.

Nel 2023 ha acquistato la quota di maggioranza del Lione , il club con il maggior numero di titoli nella Women’s Champions League nella storia, e del London City Lionesses (Inghilterra), promosso nella Women’s Super League nel 2025.

Nel 2024, ha riunito i tre club sotto l’egida di Kynisca Sports International, con sede a Londra, presentandosi come la prima organizzazione globale multi-squadra dedicata al calcio femminile. Ogni club mantiene la propria identità e Kynisca include un centro di innovazione, il Kynisca Innovation Hub, per modernizzare i metodi di allenamento e la scienza dello sport focalizzati sul calcio femminile. Stando a quanto riportato da diverse fonti, però, avrebbe rinunciato alla possibilità di candidarsi alla presidenza FIFA, vista anche la susseguente incompatibilità che il ruolo avrebbe con quello attuale di patron del Lione.

Lise Klaveness: la voce critica

Lise Klaveness, presidente della Federazione calcistica norvegese dal 2022 (prima donna a coprire tale carica), è considerata la candidata con il profilo più riformista grazie al suo impegno per una maggiore trasparenza nella gestione del calcio.

Nella sua prima apparizione pubblica, davanti al Congresso FIFA di Doha nel marzo 2022, denunciò l’assegnazione della Coppa del Mondo al Qatar, definendola avvenuta “in modo inaccettabile“. Da allora, è diventata una delle principali critiche di Infantino. Ha inoltre messo in discussione il Premio Nobel per la Pace FIFA assegnato a Donald Trump, sostenendo che tali riconoscimenti “non rientrano nel mandato della FIFA” e possono assumere un carattere spiccatamente politico.

Il sondaggio arriva dopo che la FIFA ha ritirato il progetto FIFA Forward Enterprise, il primo importante cambio di rotta di Infantino da quando ha assunto la presidenza nel 2016. Se questo episodio segni l’inizio della fine del suo mandato o sia semplicemente un passo falso, lo si deciderà al Congresso del 18 marzo 2027.