Si allungano i tempi per definire il futuro dello stadio Artemio Franchi. La Fiorentina ha presentato gli ultimi documenti relativi al project financing, ma la Conferenza dei servizi sta ancora valutando la nuova documentazione. A riportarlo è il Corriere dello Sport, che parla di un rallentamento dei tempi della procedura, in quanto restano ancora da definire aspetti fondamentali dell’accordo.
Le incognite principale sono due: la durata della concessione e il relativo canone annuale. L’ipotesi iniziale prevedeva una concessione di 90 anni, con un affitto compreso tra 1,5 e 1,8 milioni di euro all’anno. L’ultima proposta potrebbe invece prevedere una durata di circa 50-55 anni, eventualmente rinnovabile.
Per completare il secondo lotto dei lavori servono inoltre almeno 55 milioni di euro, a cui si aggiungono le risorse necessarie per le rifiniture e le aree commerciali. I dettagli della proposta rimangono comunque privati in quanto l’istruttoria è ancora in corso e sarà necessario attendere la conclusione dei lavori della Conferenza dei servizi.
La Fiorentina aveva già presentato la proposta di project financing a luglio, confermando il percorso della candidatura di Firenze a UEFA EURO 2032. Il Comune stesso aveva assicurato di garantire direttamente le risorse mancanti pari a 55 milioni di euro. Nel frattempo, proseguono i lavori del primo lotto, con l’obiettivo di completare questa fase nei primi mesi del 2027.