Lo scontro tra i tifosi della Lazio e la società continua a tenere banco in casa biancoceleste. Come riportato da il quotidiano Il Tempo, nella giornata di ieri ieri i gruppi organizzati hanno commentato ai microfoni di Radio Laziale il tentativo del direttore sportivo del club Angelo Fabiani di favorire un dialogo con i sostenitori, con i quali da mesi si è formata una profonda spaccatura.
«Lotito ci vuole incontrare? Faccia una conferenza stampa, chieda scusa per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni e ci mettiamo seduti. Il Ds Fabiani non ha detto che vuole fare un incontro. Lo disse a dicembre dello scorso anno e noi avevamo dato la nostra disponibilità, si mise in prima fila dicendo di voler creare un tavolo ma è stato bloccato dalla società. Noi siamo stati chiari, le nostre richieste sono state reiterate. Questa rottura si sarebbe potuta evitare».
Così hanno risposto i tifosi biancocelesti, ricordando inoltre come già lo scorso dicembre fosse stata data disponibilità per un incontro, che non si è mai concretizzato. Lo stesso Lotito, che per il momento non ammette errori, aveva commentato nei giorni scorsi la contestazione, che sta assumendo anche una dimensione politica.
La protesta dei tifosi laziali va ormai avanti da sei mesi e ha portato una gran parte della tifoseria a rinunciare a seguire allo stadio Olimpico la propria squadra. I tifosi, infatti, hanno boicottato anche eventi importanti, come il derby contro la Roma e la semifinale di Coppa Italia, vinta poi ai rigori contro l’Atalanta. Il sostegno però, non è mancato nelle trasferte: i settori ospiti di Bologna e Udine sono stati infatti riempiti dai tifosi biancocelesti che hanno sostenuto la squadra in due vittorie importanti.
La frattura tra il presidente Claudio Lotito e gran parte della tifoseria laziale non dimostra per il momento segnali di ricomposizione. La squadra scenderà un campo domani pomeriggio conto il Milan (e in caso di successo si ritroverebbe addirittura capolista solitaria almeno per una notte), ma saranno solo 7/8 mila i tifosi laziali sugli spalti, in confronto ai 12 mila tifosi milanisti.
Intanto, è arrivata anche l’indicazione sulla trasferta di Venezia del prossimo 19 settembre. La Questura veneta ha stabilito che i residenti nella Regione Lazio potranno acquistare il biglietto esclusivamente per il settore ospiti e solo se in possesso della Millenovecento Fidelity Card, entro il limite di posti previsto. La protesta, dunque, prosegue senza cambiamenti: il sostegno alla squadra resta, mentre il confronto con la società e con Lotito continua ad essere irrisolto.