Champions sempre più globale: nel 25/26 audience a 1,9 miliardi e sponsor verso nuovi record

La crescita dell’audience e del valore generato per gli sponsor rappresenta uno degli elementi su cui UEFA e club puntano per aumentare i ricavi commerciali dal 2027.

Champions ascolti nel mondo
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

La Champions League continua ad aumentare il proprio peso nell’industria sportiva mondiale. Secondo nuovi dati elaborati da Nielsen Sports, nella stagione 2025/26 la principale competizione UEFA per club ha raggiunto una audience televisiva globale di 1,9 miliardi, il dato più elevato dalla stagione 2017/18, quando la presenza della competizione sulle televisioni in chiaro era maggiore.

Numeri che confermano la capacità della Champions di raggiungere un pubblico sempre più ampio e che si traducono direttamente anche in una crescita del suo valore commerciale. Nielsen stima infatti una fanbase globale superiore a 860 milioni di persone, dimensioni che collocano la competizione sullo stesso piano delle principali leghe sportive mondiali.

Champions, cresce il valore per gli sponsor

L’aumento dell’audience ha avuto effetti rilevanti anche sulle sponsorizzazioni. Secondo Nielsen Sports, il QI sponsor media value generato dalla Champions League è cresciuto tra il 30% e il 40% rispetto alla stagione precedente. Attualmente, il valore medio di un accordo di sponsorizzazione della competizione supera i 50 milioni di dollari all’anno (43 milioni di euro al cambio attuale), ma le aspettative sono per un ulteriore incremento con l’avvio del prossimo ciclo commerciale.

La crescita non riguarda soltanto la televisione. I contenuti legati alla Champions pubblicati dalla UEFA, dai club partecipanti, dai calciatori e dai principali media sportivi hanno generato complessivamente oltre 1,51 miliardi di interazioni sui social network.

In particolare, la presenza dei brand sui canali ufficiali Instagram e TikTok della Champions League ha prodotto un QI Media Value medio vicino agli 85mila euro per singolo post, a conferma del peso assunto dalle piattaforme digitali nella valorizzazione commerciale della competizione.

Dal 2027 parte il nuovo ciclo commerciale

I numeri arrivano in un momento particolarmente importante per UEFA e club. La stagione 2026/27 è infatti l’ultima dell’attuale ciclo commerciale, mentre dal 2027/28 prenderà il via una nuova fase nella gestione dei diritti della Champions e delle altre competizioni europee. Un ciclo che modificherà in parte anche il calendario, con la squadra Campione d’Europa in carica che scenderà in campo per giocare la gara d’esordio in casa, martedì sera.

UC3, la joint venture tra UEFA ed European Football Clubs, ha affidato a Relevent il mandato globale per commercializzare media rights, sponsorship e licensing delle competizioni UEFA per sei stagioni, dal 2027/28 al 2032/33. La strategia prevede un approccio più flessibile rispetto al passato, con pacchetti commerciali maggiormente personalizzabili e una gestione integrata delle opportunità offerte da Champions League, Europa League e Conference League. Il processo di vendita dei diritti televisivi del prossimo ciclo è già entrato nel vivo nel corso del 2026.

Proprio la crescita dell’audience e del valore generato per gli sponsor rappresenta uno degli elementi su cui UEFA e club puntano per aumentare ulteriormente i ricavi commerciali a partire dal 2027. Con una platea televisiva arrivata a 1,9 miliardi e oltre 860 milioni di fan nel mondo, la Champions si presenta al nuovo ciclo con numeri che ne rafforzano ulteriormente il peso nel mercato globale dei diritti sportivi.