Il mercato estivo dell’Atalanta è iniziato con il botto, soprattutto per quanto riguarda i trasferimenti in uscita. Il club bergamasco nei giorni scorsi ha trovato l’accordo per la cessione del brasiliano Ederson al Manchester United, mentre nella serata di ieri è stata formalizzata l’intesa con il Chelsea per la vendita del laterale Marco Palestra, che sembrava in procinto di trasferirsi all’Inter.
Una doppia operazione che garantirà risorse ingenti all’Atalanta: basti pensare che – secondo le indiscrezioni – tra Ederson e Palestra la società orobica incasserà oltre 100 milioni di euro. Cifre che garantiranno plusvalenze per oltre 98 milioni di euro secondo le stime di Calcio e Finanza. Da capire ancora come saranno contabilizzate le operazioni a livello temporale e se entreranno dunque a fare parte del bilancio in chiusura al 30 giugno 2026 o se daranno una spinta al prossimo esercizio.
Complessivamente, con queste due operazioni l’Atalanta si avvicinerà agli 800 milioni di euro di plusvalenze durante l’era Percassi secondo le stime di Calcio e Finanza. In particolare, quella di Marco Palestra sarà la plusvalenza più alta di sempre per il club nerazzurro, superando anche i 53,2 milioni di euro fatti registrare con la vendita di Rasmus Hojlund al Manchester United.
Nella graduatoria che vede Palestra e Hojlund nelle prime due posizioni (da confermare poi sulla base dei dati ufficiali) segue la cessione di Koopmeiners alla Juventus (44,5 milioni di plusvalenza). È bene sottolineare, come le cifre riportate nella tabella sottostante riguardanti Palestra, Ederson e Lookman non siano ancora ufficiali: le scopriremo dal bilancio 2025/26 o dal bilancio 2026/27, in base a quando saranno effettivamente annunciati i trasferimenti.
Se tutte le cifre fossero confermate e almeno una delle due operazioni venisse registrata prima del prossimo 30 giugno (ipotesi plausibile, con la divisione delle due cessioni su due esercizi diversi), la stagione 2025/26 diventerebbe la più remunerativa in termini di incassi da plusvalenze nell’era Percassi. Qualora entrambe le cessioni fossero contabilizzate entro il 30 giugno, la cifra ammonterebbe addirittura a oltre 186 milioni. In totale, come detto in precedenza, dal 2010 il club bergamasco ha generato plusvalenze per una cifra che si avvicina agli 800 milioni di euro.
Una spinta a questo risultato è arrivata in particolar modo negli ultimi anni. A partire dal 2021 – e ricordando che il bilancio 2022 è stato di soli sei mesi per portare la chiusura al 30 giugno – il club della famiglia Percassi ha generato plusvalenze per oltre mezzo miliardo di euro, una cifra elevatissima che ha contribuito a chiudere ben dieci bilanci in utile consecutivamente. 