Da DAZN a Discovery: Antenna studia un’offerta televisiva per la nuova Gedi

Il gruppo editoriale starebbe lavorando a una nuova proposta video integrata all’interno della propria strategia crossmediale.

Gedi offerta televisiva
(Foto: screenshot da video)

Gedi – il gruppo editoriale recentemente rilevato da Antenna Group – prepara lo sbarco nella televisione streaming e punta sull’informazione, con DAZN destinata a diventare il primo partner distributivo del progetto. Secondo quanto riportato da Prima Comunicazione, il gruppo editoriale starebbe lavorando a una nuova proposta video integrata all’interno della propria strategia crossmediale, che già comprende Repubblica, le radio e gli altri asset editoriali della società. 

L’idea nasce anche dalla visione del nuovo azionista greco Antenna Group e del suo CEO Henning Tewes, manager con una lunga esperienza in RTL Group, dove fino al 2024 ha ricoperto ruoli di primo piano nelle strategie aziendali del gruppo televisivo europeo. La convinzione, ai vertici di Gedi, sarebbe quella di affiancare all’offerta editoriale tradizionale anche un prodotto televisivo vero e proprio, focalizzato soprattutto sull’informazione. 

Il primo passo dovrebbe arrivare proprio attraverso DAZN. La scelta della piattaforma streaming non sarebbe casuale: nel 2025 DAZN aveva infatti fatto il proprio ingresso nel mercato greco appoggiandosi proprio ad Antenna Group tramite ANT1+, utilizzata come piattaforma locale di distribuzione in occasione del Mondiale per Club. Un modello che ora potrebbe essere replicato in Italia. 

La nuova offerta firmata Gedi dovrebbe infatti debuttare in concomitanza con i Mondiali di calcio del 2026, al via dall’11 giugno tra Stati Uniti, Messico e Canada. In questa prima fase, il progetto dovrebbe svilupparsi esclusivamente in streaming e on demand, senza un canale lineare tradizionale, ospitato proprio all’interno dell’ecosistema DAZN. 

L’obiettivo sarebbe quello di costruire una programmazione ampia di contenuti informativi e di approfondimento, una sorta di embrione di rete all news digitale, anche se non ancora configurata come una vera emittente tematica completa. Per lo sviluppo del progetto, Gedi starebbe valutando anche collaborazioni esterne. 

Sul fronte organizzativo, il gruppo continua intanto a lavorare alla definizione della struttura manageriale della nuova divisione media. Sarebbero in corso colloqui con diversi head hunter per individuare il futuro general manager del progetto. Un ruolo operativo importante sarebbe già affidato a Gianluca Foschi, ex manager de La7 ed ex vicedirettore dell’emittente, dove si occupava di palinsesti e acquisizioni. 

La seconda fase del progetto potrebbe invece prevedere il passaggio a una dimensione televisiva più tradizionale. Secondo le indiscrezioni, Gedi starebbe infatti trattando per utilizzare un canale free del digitale terrestre attualmente nella disponibilità di Discovery.