Tra le voci di preseunti interessamenti per il club e la presentazione del progetto Flaminio, il titolo della Lazio vola ancora in Borsa. Oggi infatti le azioni del club biancoceleste sono salite del 5,8% a 1,4650 euro per azione, toccando i massimi addirittura dal giugno 2020 dopo essere state sospese per circa un’ora per eccesso di rialzo a +7,58%.
Era addirittura dal 9 giugno 2020 che le azioni della Lazio non superavano la quota raggiunta oggi. Una spinta importante arrivata con il mese di febbraio, in cui il titolo del club è salito di circa il 39%, passando da 1,055 euro con cui aveva chiuso il mese di gennaio al valore di 1,4650 euro al termine della giornata odierna di contrattazioni. Un titolo che è stato particolarmente movimentato, in particolare oggi, con 992mila pezzi scambiati: nell’ultimo anno solo il 26 agosto 2025 erano passate di mano più azioni (1,6 milioni).
Entrando nel dettaglio, il movimento sul titolo della Lazio è aumentato a partire dal 10 febbraio, con una media giornaliera pari a 360mila azioni scambiate: considerando dall’1 gennaio 2025 al 9 febbraio 2026, la media giornaliera è stata invece pari a 91mila pezzi scambiati. In sostanza, nelle ultime due settimane il titolo del club bianconceleste ha registrato movimenti quattro volte superiori a quelle che erano le medie dell’ultimo anno. La capitalizzazione di Borsa ha così raggiunto quota 99,3 milioni di euro, ad un passo dalla cifra tonda di 100 milioni.
Tra gli altri titoli, giornata piatta per la Juventus, che ha chiuso con un calo dello 0,27% dopo i dati del bilancio al 31 dicembre 2025 pubblicati nella serata di ieri. Guardando in generale all’andamento della Borsa, oggi è stata una seduta all’insegna della prudenza per l’Europa anche se il clima è migliorato sul finale in scia all’ottimismo di Wall Street dopo l’annuncio dell’accordo miliardario tra Meta e Amd sui chip AI. Chiudono sotto la parità Milano (-0,1%), Madrid (-0,5%), su cui le banche hanno un peso maggiore. Segno più, invece, per Parigi (+0,2%) – ancora sui massimi storici – Francoforte (+0,1%), Amsterdam (+0,3%). Londra segna invece -0,1%.
A Piazza Affari tra i migliori spiccano Ferrari (+4,1%) e Stellantis (+1,8%) grazie anche alla crescita nelle immatricolazioni in Europa. Bene anche Tenaris (+1,2%), Prysmian (+1,9%) e Leonardo (+2%), mentre Saipem (+0,7%) ha tenuto grazie al nuovo contratto offshore in Arabia Saudita, in attesa dei conti. Il contrappeso per l’indice milanese è arrivato dalle banche: Bper (-2,5%), Pop Sondrio (-2,7%), Bpm (-2,6%), Mps (-2,2%), mentre si sono registrate vendite anche su Poste Italiane (-1,9%) e Nexi (-1,8%).