Napoli, multa per il club e De Laurentiis per il ricorso contro Simonelli

I fatti risalgono al 20 dicembre, quando De Laurentiis depositò presso il tribunale di Milano un’istanza (poi rigettata) per fermare l’elezione di Simonelli a presidente della Serie A.

 

De Laurentiis cittadinanza Napoli
Aurelio De Laurentiis (Foto: Francesco Pecoraro/Getty Images)

Un rischio calcolato, come in ogni patteggiamento che si rispetti. Il Napoli e il suo patron e presidente Aurelio De Laurentiis hanno concordato con la procura federale due multe rispettivamente da 54.445 e 22.223 euro dopo la contestazione di violazione del cosiddetto “vincolo di giustizia”, cioè l’obbligo per i tesserati di  adire in prima battuta gli organi sportivi e non quelli ordinari.  

Lo riporta Il Corriere dello Sport, spiegando che si crea dunque un precedente importante nel sempre agitato (e contestato) mondo della  giustizia sportiva. I fatti in questione risalgono al 20 dicembre, quando De Laurentiis depositò presso il tribunale di Milano un’istanza (poi rigettata) per fermare l’elezione di Ezio Maria Simonelli a presidente della Lega Serie A.  

Il nodo è la sede del ricorso: il patron rischiava di vedersi contestare l’art. 4 del codice di giustizia sportiva (“lealtà, probità e correttezza”) e soprattutto il 34, che prevede una penalizzazione di almeno 3 punti e la squalifica non inferiore a un anno per i dirigenti nei casi in cui venga eluso tale vincolo.