EURO 2024, è corsa a tre per arbitrare la finale: in lizza anche Orsato

Le designazioni di Roberto Rosetti per le semifinali saranno una prima indicazione, senza dimenticare il fattore Inghilterra.

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Daniele Orsato (Photo by INA FASSBENDER/AFP via Getty Images)

EURO 2024 ha le sue quattro semifinaliste. Francia, Inghilterra, Olanda e Spagna, inoltre, giocheranno le sfide che le separano dalla vittoria finale con un pallone dal look completamente rifatto dal fornitore ufficiale Adidas.

Cresce l’attesa per conoscere le due squadre che si giocheranno il trofeo nella finalissima di domenica 14 luglio all’Olympistadion di Berlino. Ma, insieme ad attesa, c’è curiosità per conoscere la designazione del responsabile arbitri UEFA, Roberto Rosetti, chiamato a scegliere il direttore di gara per la finalissima.

Arbitro finale EURO 2024 – I tre candidati per l’ultimo atto

Come riporta l’edizione odierna del La Repubblica, dopo il disastro di Germania-Spagna firmato da Anthony Taylor, Rosetti dovrà valutare con ancora maggiore attenzione la scelta dell’arbitro della finale di Berlino. E a quanto pare la rosa dei candidati si è ristretta a tre, Michael Oliver, Szymon Marciniak e Daniele Orsato.

Qui ovviamente, un ruolo fondamentale viene giocato dalle designazioni arbitrali per le semifinali, anche se Orsato e Oliver sono stati designati entrambi per i quarti mentre Marciniak no, le scelte di Rosetti potrebbero essere in funzione di una gestione delle energie massimale in vista della finale del 14 luglio. E poi c’è il destino dell’Inghilterra.

Infatti, se la nazionale di Gareth Southgate riuscisse a superare l’Olanda di Ronald Koeman, accedendo così alla finale, ecco che chiuderebbe le porte dell’ultimo atto di EURO 2024 al connazionale Oliver, che ovviamente non potrebbe allenare la nazionale del suo paese.

Per quanto riguarda, invece, il fischietto polacco è stato fin qui sottoutilizzato, viste le sole due partite fin qui dirette. Ma se si può pensare a un calcolo legato alla lucidità vista la stagione lunga anche per gli arbitri internazionali, a non favorire Marciniak sono due cose in particolare. Da una parte il gol annullato frettolosamente a De Ligt nella semifinale di Champions League fra Real Madrid e Bayern Monaco, e dall’altra una questione extra campo abbastanza delicata: le sue preferenze politiche, mai nascoste, per l’estrema destra che lo hanno messo in cattiva luce negli ultimi tempi.

Orsato, quindi, sembra avere tutte le carte in regola per poterla spuntare sui due colleghi e chiudere la sua carriera dirigendo la finalissima dell’Olympiastadion del 14 luglio, permettendo così di colorare con un po’ di azzurro il cielo sopra Berlino.