Milan, Camarda pronto al rinnovo fino al 2027: ecco quanto guadagnerà

Il giovane talento classe 2008 è pronto a mettere nero su bianco la firma su un contratto triennale: l’obiettivo è giocare con l’Under 23.

Camarda stipendio Milan
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il Milan ha fissato un appuntamento importante per questo venerdì 7 giugno: la firma di Francesco Camarda sul contratto che lo legherà al club rossonero per i prossimi tre anni. Il calciatore, a meno di imprevisti, è atteso in sede per mettere nero su bianco – spiega La Gazzetta dello Sport – la volontà di continuare questa storia.

Firma e annuncio seguiranno, ora o in un prossimo futuro, per un contratto che partirà dal 1° luglio e arriverà al 30 giugno 2027. Per il giovane talento classe 2008 è un momento da incorniciare. Camarda due sere fa ha deciso la finale dell’Europeo Under 17 ed è pronto per il doppio salto mortale: da agosto, se tutto andrà come previsto, sarà uno degli attaccanti del Milan Under 23, che vuole iscriversi alla Serie C.

Si allenerà più di qualche volta con la prima squadra e giocherà per Daniele Bonera nella terza serie italiana, questo se il Milan avrà il via libera all’iscrizione (per fare sì che ciò accada, un club tra gli aventi diritto non dovrebbe completare gli adempimenti necessari all’iscrizione).

Camarda stipendio Milan – I dettagli dell’intesa

Camarda ha fatto una scelta netta, molto personale. Secondo le indiscrezioni aveva offerte superiori dal Manchester United, dal Borussia Dortmund, dal Manchester City, ma ha scelto di restare al Milan per il legame di affetto con la squadra e l’ambiente. In un club che pensa al centravanti di domani, quello di dopodomani lavorerà a Milanello, a due passi dalla squadra che un giorno potrebbe essere sua.

Per quanto riguarda invece i dettagli economici dell’accordo, siamo lontani dalle cifre fatte trapelare nel recente passato e poco aderenti alla realtà. Come riportato dalla stampa sportiva italiana, l’ingaggio dovrebbe essere di 800mila euro a stagione più eventuali bonus.