Serie C, oggi la scadenza per le iscrizioni: Milan in attesa per l'Under 23

In caso di rinuncia di una società, il club rossonero potrà lanciare il progetto per la seconda squadra nella prossima stagione.

Serie C scadenza iscrizioni
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

E’ fissata per oggi, martedì 4 giugno, la data di scadenza in cui ogni «società sportiva professionistica, in possesso del titolo sportivo per ottenere l’ammissione al Campionato Serie C, deve ottemperare alle disposizioni – afferenti ai criteri legali ed economico-finanziari, criteri infrastrutturali e criteri sportivi e organizzativi – previste dalla FIGC per il rilascio della Licenza Nazionale relativa alla prossima stagione sportiva».

Un termine che la FIGC definisce “perentorio” (e che si sposta all’11 giugno 2024 per le società che hanno preso parte ai playoff per la promozione in Serie B) e che riguarda da vicino anche il Milan. Il club rossonero, infatti, è intenzionato a lanciare il progetto per la squadra Under 23 (la cosiddetta seconda squadra), unendosi in questo modo ad Atalanta e Juventus.

Il club rossonero, come raccontato da Calcio e Finanza, si è già mosso investendo anche oltre 700mila euro per i lavori di ammodernamento dello stadio “Chinetti” di Solbiate Arno, dove la formazione Under 23 giocherebbe le sue partite casalinghe. Tuttavia, per dare vita al progetto serve che si liberi uno spazio in Serie C per l’ingresso della seconda squadra, e dunque che una formazione tra quelle che ne hanno diritto non si iscriva al campionato.

Serie C scadenza iscrizioni – I requisiti per l’accesso al campionato

Ma quali sono i requisiti per l’ammissione? E quali passaggi devono essere completati entro la giornata di oggi? Anche per la stagione 2024/2025, il Sistema Licenze Nazionali è particolarmente rigoroso quanto agli adempimenti richiesti per l’ammissione e quanto alle scadenze indicate. La FIGC ha più volte evidenziato come l’inosservanza del termine perentorio del 4 giugno 2024 (11 giugno 2024 per le società di Serie C semifinaliste dei Play Off 2023/2024), «anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti […] determini la mancata concessione della Licenza Nazionale per il Campionato Serie C 2024/2025».

Il primo adempimento riguarda il deposito, «a pena di decadenza, presso la Lega Pro, anche mediante posta elettronica certificata, della domanda di ammissione al Campionato Serie C 2024/2025, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale e l’impegno a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale, le società devono provvedere al versamento della quota per costi di funzionamento della Lega Pro e per la realizzazione di progetti associativi e delle quote di partecipazione alle competizioni ufficiali di Lega Pro; le società sono, altresì, tenute al versamento della rispettiva quota di corrispettivo, prevista per l’annualità calcistica, a favore della Calcio Servizi Lega Pro s.r.l. per i servizi resi da quest’ultima».

Per quanto riguarda il secondo adempimento, i club devono «depositare, presso la Lega Pro, l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000 rilasciata da:

  1. banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia;
  2. società assicurative che: siano iscritte nell’Albo IVASS; siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3, del Codice delle assicurazioni private; abbiano un rating minimo Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standards & Poor’s o BBB se accertato da Fitch ed abbiano pubblicato il documento SFCR con indice di solvibilità non inferiore a 1,3. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione; in assenza del documento SFCR sopra richiamato, abbiano un rating minimo A3 se accertato da Moody’s o A- se accertato da Standards & Poor’s o A- se accertato da Fitch ovvero “Good” se accertato dall’agenzia A.M. Best Rating. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione;
  3. società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiano un capitale sociale non inferiore a euro 100.000.000. Nel caso in cui la fideiussione a prima richiesta sia stata emessa e sottoscritta con firma autografa del funzionario abilitato dell’istituto fideiubente, la stessa dovrà essere depositata tramite consegna dell’originale cartaceo. Nel caso in cui, invece, sia stata emessa e sottoscritta digitalmente dal funzionario abilitato dell’istituto fideiubente, il relativo deposito dovrà essere effettuato esclusivamente mediante posta elettronica certificata. L’accettazione della garanzia fideiussoria è subordinata all’assenza di contenziosi tra la FIGC e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente».

In alternativa alla garanzia fideiussoria, le società sportive – si legge nel documento – possono costituire un “deposito a garanzia” dell’importo di euro 350.000 presso banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia depositando, presso la Lega Pro, l’originale del contratto di deposito a garanzia a favore della medesima Lega.

Inoltre, come terzo adempimento è necessario «depositare, presso la Lega Pro, la “dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti di Serie B in caso di promozione alla Serie B” e/o ammissione ad una lega superiore nella stagione sportiva 2025/2026».

Infine, il quarto e ultimo adempimento riguarda il deposito «presso la Lega Pro un’autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal revisore legale dei conti (ovvero dal presidente del collegio sindacale o dal presidente del consiglio di sorveglianza o dal sindaco unico), attestante l’assolvimento del pagamento di tutti i debiti scaduti alla data del 30 aprile 2024 maturati nei confronti di società affiliate alla FIGC e di tutti i debiti derivanti da pronunce arbitrali».

Serie C scadenza iscrizioni – Il 4 giugno termine perentorio

L’inosservanza del termine perentorio del 4 giugno 2024 (11 giugno 2024 per le società di Serie C semifinaliste dei Play Off 2023/2024), anche con riferimento a uno solo degli adempimenti previsti nei confronti della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, determina la mancata concessione della Licenza Nazionale per il Campionato Serie C 2024/2025.

La deadline scatterà a mezzanotte. Attualmente, la stagione 2024/25 presenta qualche punto interrogativo circa l’iscrizione di alcune delle aventi diritto. Principalmente si tratta di società a metà all’opera con il passaggio di mano delle quote di maggioranza e per le quali le proprietà uscenti si sono impegnate, almeno sulla parola, ad adempiere al completamento delle procedure. Salvo qualche ripensamento temporaneo di alcuni di questi.