Saras, via libera dal governo per la cessione dai Moratti a Vitol

Il colosso petrolifero svizzero-olandese ha trovato, nelle settimane scorse, un accordo con la famiglia Moratti per circa il 35% delle azioni che lo fanno così salire al 45,5% del capitale sociale.

Quanto hanno guadagnato Moratti
Massimo Moratti (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Il governo ha dato il suo via libera all’acquisizione di Saras della famiglia Moratti da parte del gigante petrolifero svizzero-olandese Vitol.

Il gruppo del trading di materie prime ha reso noto che il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri relativo all’esercizio del golden power contiene «prescrizioni non ostative al completamento dell’operazione». In tal modo, si legge nella nota diffusa da Saras, «una delle condizioni sospensive relative per il perfezionamento dell’operazione risulta avverata».

Vitol aveva notificato alla presidenza del Consiglio dei ministri l’intenzione di rilevare dalla famiglia Moratti una quota di circa il 35% di Saras. Al completamento dell’operazione, Vitol, che attualmente possiede il 10,46% del capitale del gruppo petrolifero, arriverà a detenere circa il 45,480% di Saras, più eventuali ulteriori azioni acquistate nel frattempo, e lancerà un’Opa a 1,75 euro ad azione (al momento il valore di mercato si aggira sui 1,78 euro) sul flottante con l’obiettivo di delistare la società, che attualmente ha una capitalizzazione di mercato di 1,69 miliardi di euro.