Barcellona, conti in rosso: servono 30 milioni di euro entro giugno

Il club blaugrana paga lo spostamento dal Camp Nou e ora la qualificazione ai quarti di Champions è diventata fondamentale.

barcellona conti in rosso
Joan Laporta (Foto: LLUIS GENE/AFP via Getty Images)

Le leve economiche azionate dal Barcellona negli scorsi anni, che gli hanno permesso di chiudere lo scorso bilancio con utile record, stanno finendo la propria spinta positiva e obbligano il club a prendere in considerazione le prossime mosse con grandissima attenzione.

Come riporta il quotidiano spagnolo La Vanguardia, nel corso dell’ultima Assemblea Generale del 21 ottobre 2023, il Barça ha comunicato una previsione di ricavi per 859 milioni di euro con un utile netto pari a 11 milioni. Tuttavia, le cose non stanno andando nel verso giusto, quantomeno non abbastanza per sperare di rispettare i parametri della Liga, anche se l’ottimismo di chiudere il bilancio 2023/24 almeno in parità non è scemato.

Attualmente il club stima una perdita generale di circa 30 milioni, che comunque viene ritenuta accettabile visto il margine per sistemare la situazione. Questa cifra non comprende il mancato pagamento di 40 milioni da parte della Libero Football Finance AG per una partecipazione in Barça Vision poiché il Consiglio di Amministrazione ritiene che tale somma finirà per essere pagata anche se tramite un’altra società. Ovviamente, per rispettare i criteri della Liga, il club è chiamato a trovare quei 30 milioni di euro mancanti entro giugno e così mettersi in regola in vista del mercato estivo. Sperando sempre di ottenere i 40 milioni di euro già citati che mancano per l’affare Barça Vision.

Barcellona conti in rosso – Lo spostamento al Montjuic pesa

A pesare è lo spostamento dal Camp Nou, protagonista di un grosso restyling, al Montjuic, che non ha rispettato le attese del club. Infatti, nonostante una capienza massima inferiore ai 56.000 posti, fino a questo momento la media spettatori è poco superiore ai 40.000, un dato in linea con la media generale della Liga, che di solito vedeva il Barcellona fra i primissimi club del campionato.

Le previsioni parlavano di un incasso dallo stadio temporaneo di 80 milioni, cifra che sicuramente non sarà raggiunta, visti anche gli ultimi dati contro il Getafe: erano soltanto 36.803 i tifosi presenti, il terzo risultato peggiore della stagione. Le 34.471 presenze contro l’Almeria del 20 dicembre scorso sono sin qui il dato più basso. L’unico sold out si registrò al Clasico perso contro il Real Madrid, con 7,6 milioni di incasso e la presenza dei Rolling Stones in tribuna, in occasione di una partnership speciale che ha visto protagonista il main sponsor Spotify, che si è assicurato i naming rights del nuovo Camp Nou.

Barcellona conti in rosso – Speranza Champions e Mondiale per Club 2025

In tutto questo i risultati del campo sono ancor più fondamentali. Con la qualificazione alla prossima Champions League ormai pressoché assicurata tramite un piazzamento nella Liga, raggiungere i quarti di finale quest’anno rappresenterebbe un’ancora di salvezza molto importante. Eliminare il Napoli, dopo il pareggio per 1-1 al Maradona dell’andata, significherebbe raggiungere un risultato che manca dal 2020, ma anche un premio di 10,6 milioni della UEFA più il successivo incasso al Montjuic di una partita dei quarti di finale. E manterrebbe vive le speranze di partecipare al ricco Mondiale per Club del 2025, soprattutto in caso di eliminazione dell’Atletico Madrid.