Residence, teatro e “Legoland”: come sarà la cittadella del Milan a San Donato

Ecco cosa prevede il progetto del club rossonero per quanto riguarda le attività collaterali allo stadio, tra residence, bar, ristoranti e il museo del Milan.

Tempistiche stadio Milan

Il progetto per il nuovo stadio del Milan a San Donato Milanese prevede che l’impianto si affacci su un grande “podio” rialzato – sulla falsa riga di quello che ospita lo stadio del Tottenham a Londra – che sarà circondato dai negozi e da una serie di altre attrattive, mentre nella “pancia” di questa piazza sorgerà il parcheggio di due piani fuori terra per 5mila auto.

Quest’area, collegata al maxi impianto sportivo da 72mila posti, diventerà il cuore pulsante delle attività dedicate all’intrattenimento sulla base di quanto prevede il progetto che la società SportLifeCity, controllata dal Milan, ha depositato presso il Comune di San Donato insieme alla richiesta di variante agli strumenti urbanistici in vigore.

Milan cittadella nuovo stadio – Le attività in funzione 365 giorni all’anno

Secondo quanto svelato da Il Cittadino, il podio ospiterà bar, ristoranti, attività commerciali, un residence da circa 200 camere, il teatro auditorium per 3mila spettatori destinato ad entrare nella rete dei luoghi della cultura milanese, ma anche il museo del Milan, nonché il parco Legoland che sarà collocato in una struttura al coperto dedicata alle famiglie e ai bambini.

Nel piano tratteggiato dagli architetti, questa sarà la parte del complesso che dovrebbe funzionare per 365 giorni all’anno richiamando visitatori anche nei giorni e nelle serate in cui non ci saranno eventi allo stadio. L’impianto sarà a due anelli, e dal podio si accederà direttamente al primo anello, pertanto dovranno salire di un livello solo i tifosi diretti al secondo anello.

L’intervento edificatorio del Milan rimarrà all’interno del perimetro 108mila quadrati di superficie, con volumi che si svilupperanno inevitabilmente in altezza, mentre nell’insieme l’operazione verterà su un’estensione territoriale di 480mila metri quadrati. In base all’entità dell’investimento, il Comune incasserà il contributo di costruzione, calcolato su un determinato coefficiente, che secondo le stime dovrebbe aggirarsi sui 40 milioni di euro.