Mentre il Comune di Milano attende un pronunciamento per il suo ricorso riguardante il vincolo posto dalla Sovrintendenza sul secondo anello di San Siro, Inter e Milan procedono per le rispettive strade che portano a Rozzano e a San Donato.
In casa nerazzurra, come ammesso dallo stesso amministratore delegato Alessandro Antonello, si stanno valutando tutte le condizioni per l’area di proprietà della famiglia Cabassi, sui cui l’Inter ha un’opzione d’acquisto per 1-1,5 milioni di euro da esercitare entro il 30 aprile 2024. «Le criticità principali, messe sul tavolo quando abbiamo incontrato l’Inter, sono quelle della viabilità e dei trasporti, che chiaramente dovranno essere rivisti in forza di un’opera così importante – ha spiegato il sindaco di Rozzano Gianni Ferretti nel corso di un’intervista in onda questa sera su 7 Gold, di cui l’emittente ha dato un’anticipazione -. Ma si tratta di criticità risolvibili: ci sono arterie già presenti, l’area è già servita con il capolinea della metropolitana di Assago, quindi ci sono strutture importanti che andranno adeguate e rinforzate».
Per quanto riguarda la sicurezza, con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha sollevato dubbi sulle disponibilità di vigili che i due comuni, Rozzano e San Donato, il primo cittadino Ferretti replica così: «Rozzano oggi ha un corpo di Polizia Locale che conta 50 agenti e non 15 come erroneamente è stato detto. Se davvero si dovesse concretizzare la possibilità per la costruzione dello stadio ci sapremo organizzare, assumendo noi direttamente o facendo convenzioni con i comuni limitrofi. Sicuramente a Milano si è perso del gran tempo e adesso si cerca di rimediare».
Ovviamente tutti questi discorsi devono essere seguiti dalla volontà dell’Inter di costruire lo stadio a Rozzano, e il primo passo ufficiale sarebbe quello di acquisire l’area dove far sorgere il nuovo impianto, cosa già fatta dall’altra parte dal Milan con l’acquisto della società che ha già il diritto di costruire sull’area San Francesco di San Donato: «Come comune quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto. Adesso, calcisticamente parlando, la palla è all’Inter», ha concluso il sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti.