L'intreccio Renzi-Bin Salman: così l'ex Premier ha offerto la Fiorentina ai sauditi

L’ex Premier avrebbe provato a fare da intermediario per portare il club toscano dalle mani dell’americano Rocco Commisso a quelle degli amici arabi.

Renzi Fiorentina Bin Salman
Mohammed bin Salman (Foto: Mohamed Farag/Getty Images)

L’ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi, tifa Fiorentina. E grazie alla sua amicizia con il principe ereditario Bin Salman avrebbe provato a intermediare un incontro a Riad tra il management dei viola e i sauditi, che sarebbero stati interessati all’acquisto del club toscano. Nei mesi scorsi – spiega Il Fatto Quotidiano – il senatore Renzi ha inviato un messaggino al direttore generale della Fiorentina, Joe Barone, braccio destro del presidente Rocco Commisso, per proporre questo incontro.

«Un messaggio text», ricorda Barone. Proprio nel periodo in cui Renzi attaccava la Fiorentina e il sindaco di Firenze, Dario Nardella, rispetto alla possibilità di utilizzare fondi pubblici per costruire un nuovo stadio. L’inchiesta – firmata da Report – è incentrata sulle manovre del Regno Saudita per conquistare una leadership geopolitica tra i Paesi arabi, e un consenso diffuso tra i Paesi del blocco occidentale, tra cui l’Italia.

Per capire il peso dell’interferenza (tentata) di Renzi sulla sorte della Fiorentina, bisogna capire tempi e contesti. Renzi esterna in pubblico e manda messaggini in privato in un momento di profonda incertezza per il futuro della società calcistica guidata da Commisso. La Fiorentina è infatti incagliata tra due scogli: l’impossibilità di ristrutturare con fondi privati il vecchio Artemio Franchi, sul quale pende un vincolo della Soprintendenza, e le polemiche sulla previsione nel Pnrr dell’utilizzo di fondi pubblici per lo stadio.

Polemica alimentata dallo stesso Renzi, mentre i sauditi lasciano viaggiare la voce che il fondo PIF sta per mettere le mani sulla Fiorentina. Commisso però smentisce: «No, no… mi vogliono mandare via da qua… ma quando non hanno niente da dire parlano di cose che non sono vere. Io avevo tutte le intenzioni di fare lo stadio e mi hanno fermato».

Le notizie sulla compravendita della Fiorentina ai sauditi correvano veloci, fino a quando a Barone sarebbe arrivato all’orecchio che «Matteo voleva portare uno dei suoi dall’Arabia Saudita». Poi il «messaggio text» che Barone sostiene di aver ricevuto da Renzi per incontrare «amici (di Renzi, ndr) dove si va a giocare la Supercoppa il prossimo anno (il 2024, ndr), sono interessati».

Renzi, da parte sua, smentisce l’interesse degli Arabi per la Fiorentina e l’interpretazione data a quel messaggio, che sarebbe relativo alla sola volontà di andare a vedere la Fiorentina (qualificatasi alla finale di Supercoppa dopo tanto tempo) con amici e far incontrare altri amici. Il messaggio però sarebbe stato inviato ben prima che la Viola si aggiudicasse la qualificazione alla prima edizione del torneo che prevede per la prima volta la formula delle semifinali e finale.