Paolo Berlusconi: «Soci per il Monza? Solamente se all'altezza»

Il numero uno del club brianzolo ha parlato dell’opportunità di accogliere nuovi soci. Poi un’idea: intitolare a Silvio Berlusconi il nuovo stadio del Milan.

Paolo Berlusconi
(Foto Image Sport / Insidefoto)

Il presidente del Monza Paolo Berlusconi ha rilasciato una lunga intervista a il quotidiano Il Giornale. Tra le ipotesi di cessione del club, quelle dell’ingresso di soci di minoranza e il ricordo del fratello Silvio, sono tanti gli argomenti toccati dal numero uno del club brianzolo.

A cominciare proprio dalla smentita del passaggio della società a un fondo giapponese: «Siamo abituati alle fake news che costellano la nostra attività. L’ultima, allucinante, sul fatto che mio fratello avesse fatto testamento in Colombia lo stesso giorno che avevamo una riunione ad Arcore».

L’ipotesi di un partner non è però da escludere: «Il Monza e Fininvest sono aperte a partecipazioni di minoranza, perché il Monza è entrato nel cuore della famiglia. Poi, sul futuro, non bisogna mettere ipoteche. RedBull? Abbiamo avuto diverse interlocuzioni con gruppi interessati. Ogni giocatore che riceve interesse da parte nostra si sente onorato e questo la dice lunga sulla reputazione di questa squadra».

«Il calcio non è più quello di 30 anni fa e assistiamo all’interesse di americani, arabi e qatarini. Non ci devono essere preclusioni, ma noi siamo molto attenti nel fare entrare in partecipazione chi ha requisiti reputazionali all’altezza», ha aggiunto ancora. Poi, parlando di Silvio Berlusconi, ci si sofferma sull’ipotesi di intitolazione dell’aeroporto di Linate all’ex Premier, scomparso nel mese di giugno: «Io ho un’altra idea, un altro progetto. Ma ora non posso dire di più».

Sui colpi dell’ultimo minuto di Galliani, Berlusconi spiega: «La prerogativa di Galliani è arrivare al colpo dell’ultimo minuto, anche per motivi economici. Ricordiamoci che il Monza deve fare di conto. Ha delle perdite notevoli, le più consistenti tra le squadre di metà classifica ed è comprensibile avere un occhio per questo aspetto».

In chiusura, un ultimo pensiero: la possibilità di intitolare a Silvio Berlusconi il nuovo stadio del Milan o lo stadio del Monza: «Su Monza credo ci stia. Se il nuovo stadio fosse del Milan e non condiviso, sicuramente sì. È stato il presidente che ha fatto vincere di più e penso che resterà ineguagliato».