Ferrari, l’assemblea approva i dividendi: a Exor oltre 80 mln

L’assemblea degli azionisti della Ferrari ha approvato con il 99,99% dei voti a favore il bilancio 2022 e con il 99,97% la distribuzione del dividendo di 1,810 euro per azione…

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Ferrari Logo (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

L’assemblea degli azionisti della Ferrari ha approvato con il 99,99% dei voti a favore il bilancio 2022 e con il 99,97% la distribuzione del dividendo di 1,810 euro per azione ordinaria, con un incremento del 33% rispetto all’anno precedente e una distribuzione complessiva di circa 329 milioni di euro.

Nominato anche il board con la conferma dei consiglieri esecutivi John Elkann (presidente) e Benedetto Vigna (ceo). Confermati anche i consiglieri non esecutivi Piero Ferrari, Delphine Arnault, Francesca Bellettini, Eduardo H. Cue, Sergio Duca, John Galantic, Maria Patrizia Greco e Adam Keswick. Entra nel board Michelangelo Volpi.

Nel 2022 la società di Maranello ha chiuso il bilancio con un utile netto di 939 milioni di euro, in crescita del 13% sull’anno precedente. Le consegne totali sono pari a 13.221 unità, in aumento del 18,5% rispetto al 2021, i ricavi netti ammontano a 5 miliardi, in aumento del 19,3%.

Sorride quindi anche Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, che dopo Stellantis incasserà dividendi anche da Ferrari. Nel dettaglio, nelle scorse settimane il CdA di Ferrari aveva proposto di distribuire un dividendo di 1,810 euro per azione, che rappresenta un rialzo del 33% rispetto al 2021, proposta approvata oggi dall’assemblea dei soci.

Complessivamente saranno distribuiti così circa 329 milioni di euro. Exor possiede il 22,90% in Ferrari, con 44.435.280 azioni: l’importo del dividendo sarà quindi pari a 80,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 60,5 milioni di euro incassati nel 2022 per l’anno fiscale 2021.