L’assemblea annuale generale degli azionisti di Stellantis ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, a partire da quelli che riguardano la proposta di dividendo, la politica di remunerazione e la proposta di nominare Benoit Ribadeau-Dumas come direttore non esecutivo.
In particolare, la proposta di dividendo di 4,2 miliardi di euro, 1,34 euro per azione, annunciata a febbraio con i risultati dell’esercizio 2022 è stata approvata con il 99,99% dei voti, quella sul “Remuneration Report 2022” escluse voci pre-fusione con l’80,43%, quella sull’emendamento della politica di remunerazione per i membri del Cda con il 93,447% (nonostante le polemiche sui compensi al ceo Tavares) e quella per la nomina di Ribadeau-Dumas con l’81,14%.
Tra le altre voci all’ordine del giorno che sono state approvate c’e’ la scelta di Ernst & Young Accountants come auditor indipendente per l’anno finanziario 2023 e di Deloitte Accountants per il 2024. Inoltre, il Cda è stato designato come organo societario autorizzato a emettere azioni ordinarie e attribuire diritti di sottoscrizione e autorizzato a limitare o escludere diritti di opzione per le azioni ordinarie. Guardando ai dettagli tecnici, il numero totale di diritti di voto che potevano essere esercitati all’assemblea generale era pari a 3,144 milioni e all’assemblea era presente o rappresentato il 70,79% del capitale.
Per quanto riguarda i dividendi, quindi, Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che è azionista di maggioranza di Stellantis e che controlla tra le altre anche la Juventus, incasserà oltre 600 milioni di dividendi dalla sua partecipazione nel gruppo automobilistico italo-francese guidata da John Elkann.
Exor possiede infatti il 14,4% di Stellantis, pari a 449.410.092 azioni: nel dettaglio, quindi, la holding degli Agnelli-Elkann dovrebbe incassare circa 600 milioni come dividendo legato a Stellantis per il 2022, rispetto ai 475 milioni del 2021 e ai 140 milioni del 2020. In teoria, considerando che la cassaforte di famiglia Giovanni Agnelli BV possiede il 52,99% di Exor, gli Agnelli potrebbero intascare circa 320 milioni da Stellantis quest’anno, ma bisognerà valutare in seguito se e quanto di questo dividendo dal gruppo automobilistico sarà poi distribuito da Exor.