«Accordo vincolante, la Superlega va avanti»

Lunga intervista del presidente del Real Madrid Florentino Perez al programma di Onda Cero “El Transistor”. Il numero uno dei Blancos ha parlato del futuro della squadra senza Sergio Ramos…

Real Madrid causa Cvc

Lunga intervista del presidente del Real Madrid Florentino Perez al programma di Onda Cero “El Transistor”. Il numero uno dei Blancos ha parlato del futuro della squadra senza Sergio Ramos e Zidane, dell’operazione Mbappè, dello stato di salute del calcio alla luce della pandemia e di Superlega.

A cominciare proprio dal cosiddetto torneo separatista, Florentino si è così espresso su Juventus, Barcellona e Real Madrid: «C’è un accordo vincolante e la Superlega va avanti. Ci minacciano per proteggere la loro posizione dominante e le squadre inglesi sono cadute sotto quella coercizione. Aspettiamo le decisioni del tribunale del Lussemburgo».

Inevitabile anche un rimando al presidente della UEFA, Aleksander Ceferin: «Le squadre inglesi non se ne sono andate, ma sono state costrette dalla FIFA. Perdiamo otto miliardi e Ceferin si alza lo stipendio. C’è gente che ha dei privilegi e vuole continuare a mantenerli. Hanno già voluto buttarci fuori Champions, ma i tribunali l’hanno vietato».

A proposito dei campionati nazionali, Florentino ha detto: «La Superlega non è chiusa, è aperta. È un campionato e tutto ciò che vogliamo è che lo comprino. Siviglia e Villarreal, ad esempio, avranno la loro sistemazione. Partiamo dalla storia che ognuno ha. Il pubblico cala e abbiamo bisogno di cominciare da quei club che hanno più tifosi. Una partita della Roma non ha lo stesso appeal di una partita dello United».

«Il calcio perde interesse, non ha attrattiva – ha aggiunto ancora –. I diritti audiovisivi scendono e questo è il problema. Vogliamo dare soddisfazione a tutti ed è per questo che ha meno appeal. Questa Superlega è formata dalle squadre che hanno più seguaci al mondo. Se non ci sono soldi il calcio muore».

Poi, un riferimento neanche troppo velato a Javier Tebas, il presidente della Liga: «Il calcio è rovinato e sta morendo. Chi non vuole vederlo è cieco. Il Real ha sofferto due anni durissimi. Devo sottolineare la generosità dei giocatori quando si abbassano gli stipendi. I club hanno perso otto miliardi di euro».

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Poi, dopo i complimenti a Mbappè e la convinzione del progetto Ancelotti, nuova stoccata alla UEFA da parte del presidente del Real: «La UEFA dovrebbe preoccuparsi di creare una competizione più attraente, il calcio muore, non attrae i giovani, il pubblico diminuisce… e se non si fa nulla, la situazione sarà molto brutta».

Scartata, infine, l’idea di portare il Real al Wanda Metropolitano durante i lavori al Bernabeu, dei quali Florentino Perez ha detto: «E’ una grande opera e si può anche visitare. Entro la fine del prossimo anno sarà pronta. L’opera è pensata in modo che possa essere realizzata e ci possa essere allo stesso tempo il pubblico. Vediamo se dovremo chiedere alla Lega di giocare le prime partite fuori casa», ha concluso.