Joel Glazer alza il Lombardi Trophy dopo la vittoria dei Tampa Bay Buccaneers (Photo by Patrick Smith/Getty Images)

Mai visti e odiati tanto da creare una nuova squadra a Manchester. Sempre presenti e vincenti a Tampa. Il doppio volto di una stessa famiglia, i Glazer, tra l’Inghilterra e gli Stati Uniti. I quattro eredi di Malcolm, capostipite morto nel 2014, si dividono infatti tra la fatica per riportare in alto il Manchester United e quella, di fatto realizzata, per creare una squadra vincente con i Bucaneers in NFL. Nella notte infatti è arrivato la seconda vittoria nel Super Bowl per Tampa Bay (la prima, nel 2002, sempre con i Glazer alla guida), trascinata al successo da Tom Brady: il colpo da vetrina dei Bucaneers nella scorsa offseason, capace di riportare la franchigia ai playoff dopo 13 anni e di riportare il titolo in Florida dopo 18.

Un impero sportivo da oltre 5 miliardi di dollari (nella top 10 secondo Forbes), in cui le critiche sono arrivate soprattutto dal fronte inglese. Era il maggio del 2005 e la famiglia Glazer arrivava dagli Usa per acquistare un club quotato in Borsa a Londra e che nel 1998 aveva visto la possibile scalata alla maggioranza del club da parte di Rupert Murdoch, bloccata dal Governo inglese. Ai Glazer invece andò meglio, ma fu un’azione dura. Un’Opa ostile, dopo che per regolamento l’acquisizione della quota superiore al 30% del pacchetto azionario li obbligò di fatto a mangiare tutta la torta. L’operazione fu in totale di 1,47 miliardi di dollari e tecnicamente definibile come leveraged: in casi come questi, si fa leva sui debiti contratti per portare avanti l’acquisto, scaricandoli sulla società comprata.

Le prime stagioni vincenti sotto la guida di Sir Alex Ferguson avevano tenuto sopita la rabbia dei tifosi dello United, almeno di una parte, considerando che già nel 2005 una parte di fan aveva abbandonato il club scegliendo di fondarne un altro, il Football Club United of Manchester che oggi milita nelle leghe semiprofessionistiche. Una rabbia che tuttavia esplose definitivamente nel 2010, tra la politica di rialzo dei prezzi e la notizia dei prestiti ricevuti dagli eredi Glazer direttamente dalle casse del club. E negli ultimi anni la situazione non è migliorata, considerando i pochi successi dello United e che le poche notizie relative alla proprietà sono arrivate solo da bilanci e corposi dividendi, cosniderando che in pubblico non si sono praticamente mai visti.

I Glazer e Tampa, una storia iniziata con 192 milioni

Diversa la situazione negli Usa, dove i Glazer sono tra i principali volti pubblici dei Bucaneers, in particolare Joel e Bryan, ma anche Edward (co-presidente) e l’unica figlia, Darcie Glazer Kassewitz. E ora anche vincente, considerando il successo nella notte della squadra guidata in campo da Tom Brady: Kansas City Chiefs ko 31-9, in una vittoria che vale il secondo titolo per i Bucs nell’era Glazer.

L’acquisto di Tampa Bay è datato infatti 1995, quando Malcolm spese 192 milioni di dollari per acquisire la franchigia della Florida: nel 1997 arrivò la prima qualificazione ai playoff dal 1982, in una striscia di cinque partecipazioni consecutive che si concluse nel 2002 con la vittoria al Super Bowl contro i Raiders, per il primo storico successo dei Bucaneers.

 

Anche in Florida, tuttavia, non sono mancati i problemi: da quel successo infatti sono arrivate solo due partecipazioni ai playoff (nel 2005 e nel 2007), almeno fino allo sbarco a Tampa di Tom Brady lo scorso marzo. Un colpo, insieme ad una squadra di alto livello in difesa e che in attacco ha potuto contare anche sul talento tra gli altri di Rob Gronkowski, compagno di Brady ai tempi dei Patriots e rientrato dopo il ritiro solo per giocare con il quarterback, che ha riportato i Bucaneers al top, con la vittoria nella notte nel Super Bowl.

Secondo le ultime rilevazioni di Forbes, la franchigia della Florida ora vale 2,28 miliardi: un affare per i Glazer, considerando quanto la avevano pagata, anche se ad oggi resta la 29esima su 30 tra le squadre per valore complessivo. Ma portare in squadra il più grande quarterback della storia e vincere di nuovo il Super Bowl vale molto di più.

RIVEDI IL SUPER BOWL SU DAZN. ATTIVA SUBITO IL TUO ABBONAMENTO