Il tema del nuovo San Siro sta tenendo banco e si lega inevitabilmente alla possibile cessione dell’Inter da parte di Suning. Sulla questione Milan e Inter confidano di poter proseguire senza particolari intoppi, legando il progetto a un rapporto tra il Comune e i club, e non le proprietà.

Le due società infatti sono convinte che l’operazione del nuovo stadio per Milano – che prevede una concessione della durata di 99 anni – vada oltre l’effettiva proprietà dei due club, che potrebbe cambiare più volte nel corso del tempo.

Tuttavia, dal Pd frenano, e il capogruppo del partito in consiglio comunale Filippo Barberis ha detto: «Al netto degli importanti passi avanti passi fatti sul progetto, chiarire l’assetto proprietario delle squadre, vale per il Milan come per l’Inter, alle soglie di un possibile investimento miliardario che richiederà anni di lavori per essere realizzato è un incontestabile principio di buonsenso amministrativo».

Il Comune potrebbe dunque volerci vedere chiaro sulla proprietà del club nerazzurro prima di proseguire con il progetto. Resta inoltre da capire – in vista delle elezioni comunali – se a questo punto l’operazione passerà nelle mani della prossima giunta.