chi è tiago pinto
Tiago Pinto (foto As Roma)

Tiago Pinto General Manager Roma – La Roma ha il suo nuovo General Manager, nonché il suo nuovo uomo-mercato, Tiago Pinto. Il nuovo dirigente si è presentato in conferenza stampa parlando di ciò che l’ha convinto a trasferirsi a Roma, di obiettivi , campagna trasferimenti e scouting.

“Sono molto felice di essere qui, molto motivato con questo progetto – esordisce il nuovo GM dei giallorossi. – I primi giorni non sono stati facili, un contro è lavorare da casa telefonicamente, un altro sul posto (Pinto è risultato positivo al Covid il 4 gennaio). Fortunatamente da ieri ho potuto essere presente a Trigoria e lavorare con tutti. Le prime sensazioni non possono che essere positive”.

“Lasciare il Benfica non è stato facile. Quello che mi ha convinto sono stati i colloqui con Dan e Ryan Friedkin, mi hanno spiegato quali sono le loro intenzioni e ciò che vogliono costruire. Mi hanno fatto capire di poter essere un elemento importante per la società, per rendere la Roma una squadra più competitiva e in grado di vincere”.

Per quanto riguarda il progetto della nuova società giallorossa: “In Italia già tutti si sono resi conto del grande sforzo fatto dai Friedkin per mantenere la sostenibilità del club. Questo è un progetto a medio-lungo termine, la sostenibilità di un club è importantissima se si vuole vincere. Nessuno è in grado di stabilire quando si vincerà. L’ambizione è grande e deve essere quotidiana”.

Tiago Pinto, alla Roma il re delle plusvalenze

Tiago Pinto General Manager Roma – Mercato e Fonseca

Per quanto riguarda il mercato, il ruolo di Ryan Friedkin e i rinnovi, Pinto ha spiegato: “Il mio lavoro riguarderà anche il mercato, ma lo farò sempre a stretto contatto con i Friedkin, ai quali spetta la decisione finale. Sono qui per lavorare in sinergia e far crescere la Roma. Non voglio che qualcuno in futuro dirà che un giocatore è stato un mio acquisto, io lavoro di squadra con Dan e Ryan. Stiamo lavorando tutti i giorni per rendere questa squadra più competitiva Non so dire quante operazioni faremo ma stiamo lavorando intensamente.. Pellegrini è giovane, ha talento ed è profondamente legato alla Roma. ​Presto faremo il possibile per realizzare il rinnovo. Questo club vuole trattenere i migliori giocatori il più a lungo a possibile, in questo modo è più facile raggiungere gli obiettivi e vincere titoli”.

E su Fonseca: “Col mister non abbiamo il problema della lingua, Conosco bene la sua carriera, già dai tempi del Aves e del Paços de Ferreira. Mi identifico nelle sue idee di calcio, offensivo, dinamico, fatto di possesso palla. Le sue idee sono quelle che vogliamo per il nostro club”.

Tiago Pinto General Manager Roma – Dal nuovo Ds all’area scouting

Chiosa finale sulla struttura della società e sulla creazione di un’area scouting: “Non arriverà nessun nuovo Ds né uomini di mia fiducia per l’area scouting. Il mio ruolo è quello di Gm dell’area sportiva: arrivo qui per lavorare con le persone già presenti, voglio conoscerle e dare il mio contributo, altrimenti la mia presenza non avrebbe senso. Con Dan e Ryan mi occuperò di tutta l’area sportiva”

“Il ruolo del direttore sportivo classico è un concetto superato alla Roma? Ottima domanda, in portoghese abbiamo un’espressione che dice ‘è più importante discutere delle cose che del nome delle cose’. Intendiamo costruire un modello di gestione che ho già spiegato, sarò io a guidare le operazioni di mercato ma sempre di concerto con le persone che già lavorano a Roma e con Dan e Ryan, sempre coinvolti quando c’è da prendere decisioni importanti. Molto spesso ci si sofferma nel discutere sui titoli, sulle qualifiche, invece che sulla sostanza del lavoro”.

Per quanto riguarda l’importanze dello scouting nel calcio moderno: “Ritengo che attualmente sia importantissimo e faccia la differenza avere un dipartimento di scouting forte e solido. In questi anni sono cambiate tante cose a livello di analisi dei calciatori. E’ fondamentale che ci sia uno scouting forte, ma non significa che le persone presenti non lo siano. L’importante è che sia uno scouting della Roma, non di Tiago Pinto. Sarà importante gettare delle basi per avere una banca dati che ci permetta di prendere le migliori decisioni possibili”.