Chi è Tiago Pinto

Chi è Tiago Pinto? – Tiago Pinto è stato nominato nella giornata di ieri nuovo Direttore Generale della Roma. Il General Manager supervisionerà tutte le componenti sportive del club e riporterà direttamente ai vertici della società, Dan e Ryan Friedkin.

Con l’ingaggio di Pinto – che dovrebbe guadagnare 1,2 milioni a stagione -, che s’insedierà a partire dall’inizio del nuovo anno, l’impressione è che la Roma voglia marcare una discontinuità col passato. Niente più ds carismatico alla Sabatini o alla Monchi, ma piuttosto a una figura utile a scovare talenti, a lavorare in squadra (soprattutto nelle trattative) e a rispondere spesso alla presidenza.

Chi è Tiago Pinto – Le parole dei vertici della Roma 

Pinto è stato scelto dalla famiglia Friedkin, con il presidente Dan che di lui ha detto: «Tiago è un talento di livello mondiale. Nelle nostre numerose conversazioni è stato chiaro che la sua passione per il suo lavoro, la sua mentalità lungimirante e, soprattutto, orientata al successo sono coerenti con la nuova etica della Roma. Siamo convinti che la sua notevole energia, i suoi solidi princìpi e la sua capacità di individuare, sviluppare e ottimizzare il profilo dei talenti sosterranno la nostra ambizione di rendere la Roma competitiva per i più importanti trofei italiani ed europei».

Gli fanno eco le parole del Ceo Guido Fienga, che del nuovo Gm della società giallorossa ha detto: «È eccezionale nello sviluppare il talento calcistico. Tiago è molto apprezzato per l’approccio olistico allo sviluppo e anche per l’esperienza nella costruzione del percorso verso la prima squadra dei calciatori del vivaio. La sua energia, la sua competenza e il suo impegno saranno determinanti per compete nella conquista dei trofei. C’è grande slancio e ottimismo dentro e fuori dal campo. Questa nomina chiave è la testimonianza del nuovo entusiasmante approccio che i Friedkin stanno portando al Club».

Chi è Tiago Pinto – La carriera 

Pinto, 36 anni, è tra i più affermati manager del calcio europeo. Cresciuto a Peso da Régua, città di soli 18 mila abitanti situata nel nord del Portogallo, si è laureato in Pedagogia all’Università di Porto. Successivamente ha conseguito un Master in Economia e Risorse Umane. Attualmente ricopre il ruolo di Director of Professional Football del Benfica, incarico che mantiene dal 2017.

Il suo ingresso nel club di Lisbona ha il contorno della favola. Durante un’Assemblea Generale del club Pinto, in qualità di socio, ha presentato le sue idee sul potenziamento delle attività del club al Consiglio di Amministrazione. E ha fatto centro, al punto che è stato successivamente contattato dal club che gli ha offerto l’opportunità di guidare la divisione multisportiva nel 2012.

Sotto la guida di Pinto il Benfica ha vinto oltre 50 titoli nazionali e internazionali in diverse discipline sportive, nel basket, nel futsal (calcio a cinque), nella pallavolo, nella pallamano e nell’hockey a rotelle. Alla fine della stagione 2016/17, è stato chiamato ad assumere l’attuale incarico, grazie al quale ha lavorato a stretto contatto con Rui Costa, Direttore Sportivo della società lusitana, ed è stato responsabile della ristrutturazione delle divisioni del club. Sotto la guida del binomio Thiago Pinto-Rui Costa il Benfica conquista 2 Supercoppe di Portogallo e, soprattutto, il campionato 2018-19, quello della «reconquista».

Chi è Tiago Pinto: il Re delle plusvalenze

A convincere la famiglia Friedkin ad ingaggiare Pinto è stata anche la sua capacità di generare ricavi. Solo con le cessioni di Joao Felix all’Atletico Madrid e con quelle di Ederson e Ruben Dias al Manchester City ha fatto incassare complessivamente al club circa 235 milioni.

A partire dalla stagione 2017, anno in cui Pinto è passato all’area calcistica del club, il Benfica ha raccolto quasi 530 milioni di euro dalle cessioni dei suoi giocatori. Di seguito la Top Ten delle cessioni per incasso:

  1. Joao Felix (Atletico Madrid) – 127,2 milioni
  2. Ruben Dias (Manchester City) – 68 milioni di euro
  3. Raul Jimenez (Wolverhampton) – 41 milioni di euro
  4. Ederson (Manchester City) – 40 milioni di euro
  5. Nelson Semedo (Barcellona) – 35,7 milioni di euro
  6. Victor Lindelof (Manchester United) – 35 milioni di euro
  7. Talisca (Guangzhou Evergrande) – 25 milioni di euro
  8. Luca Jovic (Eintracht Francoforte) e Raul de Tomas (Espanyol) – 22,5 milioni di euro
  9.  Kostas Mitroglu (Marsiglia) e Joao Carvalho – 15 milioni di euro
  10. Bryan Cristante (Atalanta) e Andre Carillo (Al-Hilal Riyad) – 9,5 milioni

Stando ai dati riportati da KPMG Football Benchmark, da quando Pinto ha assunto la carica di Director of Professional Football del club, il Benfica ha generato 147,1 milioni di euro dal player trading. Dato in costante crescita tra il 2017 e il 2020:

  • +27,3 milioni di euro nel 2017/18
  • +33,9 milioni di euro nel 2018/19
  • +85,9 milioni di euro nel 2019/20

Chi è Tiago Pinto – Le prime parole da dirigente giallorosso

Le sue prime parole da dirigente giallorosso sono state: «Sono lieto e onorato di entrare a far parte della Roma in un momento così entusiasmante per lo sviluppo del Club. Lasciare il Benfica è stata una decisione molto difficile, visto quello che abbiamo raggiunto insieme negli ultimi otto anni, ma entrare a far parte di una Roma in fase di rilancio grazie al dinamismo della nuova proprietà è un’opportunità professionale che non potevo rifiutare. Sarò eternamente grato al Benfica per la fiducia e il sostegno e anche a Dan e Ryan Friedkin per avermi dato questa opportunità alla Roma per continuare a crescere nello sport che amo».