Claudio Lotito inaugura l'aereo personale della Lazio (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Quanto costano le società di Lotito alla Lazio? Sale l’impatto delle aziende di Claudio Lotito sul bilancio della Lazio al 30 giugno 2020, chiuso dai biancocelesti con un rosso di 15 milioni di euro circa. La gestione quasi artigianale del club ha coinvolto un po’ tutti i settori aziendali, dalla vigilanza alla mensa, passando per manutenzione e anche investimenti pubblicitari, oltre alla Salernitana, la seconda squadra del patron biancoceleste

Il costo complessivo nel corso dell’esercizio 2020 è stato pari a 18,48 milioni di euro, in crescita rispetto ai 11,59 milioni della stagione 2018/19 soprattutto per gli affari con la Salernitana. Senza considerare le operazioni di mercato con il club campano, la cifra sarebbe pari a 7,14 milioni di euro (su un fatturato di 122 milioni), in calo rispetto ai 7,59 milioni del 2018/19 (su un fatturato però di 150 milioni circa).

Da quanto emerge dalla lettura del bilancio consolidato della Lazio, questi sono i rapporti intrattenuti dalla società con parti correlate (legate, cioè, a Lotito):

  • la Roma Union Security, per un costo di Euro 0,65 milioni, debito per Euro 0,25 riferiti ai servizi di vigilanza;
  • la Gasoltermica Laurentina, per un costo di Euro 1,05 milioni, crediti di Euro 1,96 milioni, debito di Euro 0,13 milioni, relativo alla manutenzione del centro sportivo di Formello, alla gestione del magazzino merci ed alla pulizia dei negozi, e investimenti per Euro 2,90 milioni;
  • la Omnia Service, per un costo di Euro 1,04 milioni e debito di Euro 0,24 milioni, per il servizio di mensa sia giornaliero che in occasione dei ritiri per i tesserati presso il centro Sportivo di Formello;
  • la Linda, per un costo di Euro 0,69 milioni, debito di Euro 0,15 milioni a fronte di servizi di assistenza ai sistemi informatici, processi organizzativi e logistici aziendali, magazzino area tecnica e sanificazione;
  • la Snam Lazio Sud per un costo di Euro 0,61 milioni, debito di Euro 0,11 milioni a fronte di servizi di assistenza gestionale generali;
  • la Bona Dea, per un costo di Euro 0,20 milioni, debito di Euro 0,02 milioni a fronte di servizi di assistenza all’amministrazione del personale;
  • la US Salernitana per un costo di Euro 4,24 milioni, investimenti per 7,10 milioni, credito per Euro 0,42 milioni e debito di Euro 0,54 milioni per premi di valorizzazione, acquisto di diritti alle prestazioni sportive di calciatori e l’utilizzo di diritti commerciali e pubblicitari nell’obiettivo anche dell’impiego e valorizzazione del proprio patrimonio sportivo soprattutto del settore giovanile

Scelta nella piena legittimità della società biancoceleste e del suo presidente, e del resto non è affatto la prima volta che nei conti ci sono riferimenti ad altre aziende di Lotito. Affari che, stando a quanto scrive lo stesso gruppo SS Lazio Spa nel bilancio, “sono state perfezionate nel rispetto della correttezza sostanziale e procedurale ed a normali condizioni di mercato”.

Nella stagione 2019/20, inoltre, il presidente biancoceleste si è dato per la prima volta nella sua gestione anche uno stipendio.

Lotito si dà lo stipendio: ecco quanto guadagna